Altre partite soggette Iva Iren

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Cosa sono le Altre partite soggette a IVA di Iren? Questa è una delle domande più frequenti tra i clienti del fornitore che ha la propria sede a Torino (la sede legale si trova invece a Reggio Emilia) ed è operativa in tutta Italia, in particolare nelle regioni settentrionali. I dubbi circa la natura e il significato di alcune componenti presenti nella bolletta della luce e del gas Iren accompagnano ogni mese migliaia di utenti. Fra le voci che risultano di scarsa comprensione rientrano anche le cosiddette Altre partite. A seguire un breve approfondimento sulle Altre partite soggette a IVA di Iren.

Significato Altre partite soggette a IVA Iren

Le Altre partite soggette a IVA Iren sono tutte quelle spese esterne all’energia elettrica o al gas naturale su cui può essere applicata l’IVA (imposta sul valore aggiunto). Tra queste, ad esempio, rientrano gli interessi di mora, che vengono addebitati agli utenti che effettuano un pagamento in ritardo della bolletta Iren. Un’altra spesa che può essere soggetta a IVA all’interno delle Altre partite nella bolletta Iren è quella relativa all’allaccio della luce o del gas, lavori per cui va inviata un’apposita richiesta al proprio fornitore, che girerà poi la richiesta al distributore locale. Tra le spese delle Altre partite soggette a IVA di Iren si segnala il cosiddetto corrispettivo CMOR, il deposito cauzionale e gli indennizzi automatici. Riguardo al deposito cauzionale, esso può essere di natura negativa (se addebitato) o positiva (se accreditato).