L’Arera (Autorità di regolazione per energia, reti e ambienti) ha annunciato delle importanti novità sul fronte delle bollette per migliaia di contribuenti italiani: è previsto un lieve aumento della luce e, fortunatamente, una riduzione della tariffa del gas, già in discesa dallo scorso aprile. 

La variazione dei costi di luce e gas riguarda il III Trimestre 2019, comprendente i mesi da luglio a settembre. 

Di quanto aumenta la bolletta della luce?

Se nel II Trimestre 2019 – periodo che va dal mese di aprile al mese di giugno – la bolletta della luce è stata interessata da una importante riduzione pari all’8,5%, in quest’ultimo Trimestre il costo dell’energia elettrica subirà un aumento de l’1,9%

Il rincaro è calcolato su una famiglia-tipo che ha consumi medi di energia elettrica di 2.700 kilowattora l’anno con un contatore di potenza impegnata di 3 kilowatt.

Per questa categoria di clienti, la spesa annua per l’elettricità sarà pari a 566€. 

Purtroppo, l’incremento della bolletta della luce avviene proprio in corrispondenza dei maggiori consumi elettrici da parte della famiglie (basti pensare all’uso dei condizionatori e dei sistemi di climatizzazione): dunque avrà un impatto non indifferente sulle tasche dei consumatori, smentendo così le associazioni che millantavano le riduzioni record delle tariffe energetiche in Italia. 

Siamo ancora lontani infatti dal recuperare gli aumenti record registrati lo scorso anno, quando i contribuenti hanno visto salire la bolletta della luce del +11,12%.

C’era forse da aspettarselo? Lo scorso maggio lo Stato italiano, in base a quanto previsto dal cosiddetto “Decreto crescita” (decreto-legge n. 34/2019), aveva annunciato un possibile aumento delle bollette per rilanciare la compagnia aerea Alitalia.

A tal proposito l’Arera aveva inviato un monito a Parlamento e governo.

Secondo l’Autorità sarebbe infatti opportuno che che la norma prevista nel Decreto crescita per la continuità del servizio della compagnia “venisse modificata nell’iter di conversione, per assumere il carattere di straordinarietà (una tantum), con riferimento esclusivo all’anno 2019, introducendo un termine di restituzione delle somme disponibili presso i conti della Cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA)”.

Si tratta di versamenti in grado di generare un incremento improprio dei prezzi per l’energia per le famiglie e le imprese, con possibili effetti sfavorevoli sul ciclo economico generale. 

Arera assicura di determinare i corrispettivi di copertura degli oneri generali perseguendo come fine ultimo la tutela dei clienti finali e l’efficienza del settore elettrico. 

Bollette del gas

Nonostante questa estate 2019 si stia rivelando rovente non solo per le elevate temperature ma anche per i rincari apportati ad alcuni servizi (dalla bolletta elettrica alle tariffe telefoniche, fino ai biglietti dei mezzi di trasporto), la bolletta del gas subirà una diminuzione del 6,9%.

Tale riduzione è dovuta al ribasso nei costi di approvvigionamento, legato al calo delle quotazioni all’ingrosso nei mercati dell’energia in Italia e in Europa.

La spesa per la famiglia-tipo sarà di circa 1.500€, con un risparmio di 1.150€ rispetto all’anno 2018, quando la bolletta del gas ha subito una variazione del +6,1%. 

Sicuramente molti consumatori si staranno chiedendo come poter risparmiare: occorre prima di tutto saper leggere la bolletta in modo da conoscere bene i propri consumi (e consumare, eventualmente, in maniera più attenta e responsabile), e monitorare le offerte presenti sul libero mercato per trovare tariffe più convenienti in base al proprio profilo. 

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