I clienti domestici titolari di una fornitura energetica possono eseguire l'autolettura gas. È importante che gli intestatari di una fornitura sappiano cosa sia un'autolettura e come effettuarla. Infatti, grazie all'autolettura gas si comunica al proprio fornitore quanti metri cubi standard effettivi sono stati consumati realmente tramite la lettura del contatore, evitando di ricevere le bollette di maxi conguaglio, il cui importo può essere a volte superiore anche del doppio/triplo rispetto a quello normalmente fatturato dal fornitore.

Come fare l'autolettura gas con il contatore a rulli

Anche se il contatore elettrico si sta diffondendo sempre di più anche per le forniture di gas naturale, nella maggior parte dei casi l'autolettura gas prevede il conteggio dei metri cubi standard consumati effettivamente attraverso il contatore a rulli. Per eseguire una corretta autolettura, è necessario prendere in considerazione unicamente i numeri presenti a sinistra della virgola, lasciando invece in disparte quelli a destra della virgola (in genere segnati con il colore rosso, in modo da distinguerli più facilmente dai numeri che invece sono utili ai fini dell'autolettura). Inoltre, è bene ricordare che non vanno conteggiati nemmeno gli zero iniziali ma soltanto le cifre da 1 a 9.

Come fare l'autolettura gas con il contatore elettronico

I contatori di nuova generazione sono elettronici. Per l'autolettura del gas, è necessario premere il pulsante che si trova sul contatore, fino a quando nel display non appare la dicitura in metri cubi. Come visto per il contatore a rulli, le cifre da prendere in considerazione sono soltanto quelle poste a sinistra della virgola.

Come comunicare l'autolettura gas

Una volta che si conoscono le cifre esatte, il cliente può comunicare l'autolettura gas al proprio fornitore contattando il numero verde del Servizio Clienti oppure tramite la propria area personale.