Nel recente passato, diversi clienti domestici hanno lamentato la ricezione di una bolletta Eni gas alta. Nella maggior parte dei casi, l'importo fatturato in bolletta non corrispondeva in realtà a quanto realmente consumato dall'utenza domestica. Anche se sono episodi marginali e, se rapportati in termini percentuali rispetto alle bollette corrette, non rappresentano un fenomeno preoccupante, le bollette Eni gas sbagliate hanno generato una causa dei consumatori contro l'azienda fornitrice. Lo scorso anno, l'azienda Eni gas e luce ha ricevuto una multa pari a 1,8 milioni di euro dall'Antitrust (Autorità garante della concorrenza e del mercato). I clienti del fornitore Eni hanno lamentato bollette di conguaglio in cui comparivano consumi superiori come periodo ai 5 anni. A seguire un breve approfondimento su come ci si debba comportare qualora si riceva una bolletta Eni gas alta e su cosa fare per evitare di ricevere le bollette di maxi conguaglio.

Reclamo per bolletta Eni gas alta

I clienti che sono certi di aver ricevuto una bolletta Eni gas alta per errore hanno la possibilità di presentare reclamo all'azienda fornitrice Eni gas e luce tramite posta raccomandata con ricevuta di ritorno, allegando la fotocopia della bolletta incriminata. La società ha tempo per rispondere al cliente fino ad un massimo di 40 giorni. Se così non fosse, l'utente può rivolgersi all'ARERA tramite lo Sportello per il Consumatore Energia Ambiente con sede a Roma.

Cosa fare per evitare le bollette Eni gas di conguaglio

Se la bolletta Eni gas alta viene riconosciuta come corretta, il cliente può evitare la ricezione delle bollette di conguaglio comunicando con costanza l'autolettura al fornitore. Lo può fare tramite la propria area clienti oppure contattando il numero verde dell'assistenza clienti 800.900.700.