Bollette a2a non arrivano

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Che cose fare se le bollette A2A non arrivano? Un tema delicato riguardante il settore energetico italiano riferito alle utenze domestiche è il pagamento in ritardo delle bollette a causa del mancato recapito della fattura al proprio domicilio. A seguire una breve panoramica su cosa fare in caso di macata ricezione delle bollette A2A e come evitare che ciò si ripeta in futuro.

Come comportarsi e cosa si rischia se le bollette A2A non arrivano

Prima di tutto, occorre segnalare il disservizio ad A2A per il mancato recapito della bolletta. Il rischio più concreto invece è di vedersi recapitare dal fornitore a distanza di alcune settimane una comunicazione di avviso sospensione della fornitura. Di solito, i fornitori concedono un tempo ulteriore di 15 giorni per saldare l’importo della precedente fattura. In caso contrario, A2A può procedere con il distacco della corrente o del gas naturale. Per riattivare il servizio, il cliente A2A deve pagare anche i costi relativi alla riattivazione del servizio, oltre a saldare l’importo della bolletta più l’eventuale mora.

Attivazione domiciliazione bancaria (addebito diretto)

Tra le tante modalità di pagamento delle bollette A2A, è disponibile anche l’addebito diretto dopo l’attivazione della domiciliazione bancaria. Tale strumento garantisce ai clienti A2A di non pensare più alla data di scadenza delle bollette, poiché il pagamento viene gestito in automatico dalla propria banca. Un altro utile strumento a disposizione dei titolari di una fornitura A2A è l’area clienti privati, tramite la quale è possibile visualizzare le bollette in scadenza ed effettuarne il pagamento con carta di credito appartenente al circuito Visa, MasterCard o Maestro.