Alla guida del progresso tecnologico che sta coinvolgendo buona parte del globo viene ormai spontaneo porre la digitalizzazione. Non esistono più settori immuni al cambiamento: la digitalizzazione dei processi è un fenomeno trasversale, capace di inglobare sia le aziende private che la Pubblica Amministrazione, dal settore produttivo e manifatturiero a quello terziario.

L’importanza di Luce e Gas nella nostra cultura

Non solo imprese: l’impatto della digitalizzazione ha sconvolto anche la vita quotidiana di tutte le persone. Le abitudini d’acquisto dei consumatori cambiano di giorno in giorno e con essa le modalità di informazione.

Entro la fine 2020 si potrà constatare che un’intera generazione sarà cresciuta in un mondo completamente digitale.

I consumatori, specialmente quelli più giovani, sono perfettamente a proprio agio con la tecnologia: essi ritengono naturale essere costantemente connessi e condividere i propri dati personali, sono abituati a poter operare in qualsiasi momento dai propri dispositivi mobile e hanno sviluppato abitudini di lavoro, consumo e relazione completamente nuove rispetto al passato.     

L’elettricità diventa quindi indispensabile in un mondo sempre più digitalizzato, poiché essa ha lo scopo primario di alimentare tutti i dispositivi tecnologici come telefoni cellulari, computer, luci, ecc. Dove non arriva l’elettricità, per cucinare e riscaldare acqua e ambienti interviene il gas, altra componente fondamentale per la sopravvivenza umana.

Tuttavia, sostenere i costi delle principali forniture energetiche quali gas e luce non sempre è facile per tutti. Nell’ottobre 2018 si aggiravano intorno a 9,4 milioni le famiglie che, secondo l’Istat, faticavano a pagare le proprie bollette. Già nel 2016 il 16,5% delle famiglie italiane non poteva permettersi di “riscaldare adeguatamente la casa”.

Per ridurre al minimo il numero di persone costrette a rinunciare al riscaldamento e all’illuminazione della propria casa, il Governo ha introdotto il bonus gas e luce, un’agevolazione che le famiglie a basso reddito possono richiedere al proprio fornitore al fine di vedersi riconosciuto uno sconto sulla bolletta dell’energia elettrica e del gas naturale. 

Le detrazioni luce e gas, meglio note come bonus, sono sconti sulle bollette istituiti dal Governo e dal Ministero dello Sviluppo Economico, con la collaborazione dell’Autorità per l’Energia.

Ciò che contraddistingue il bonus luce e gas 2020 dal bonus luce e gas 2019 sono le variazioni delle soglie ISEE richieste per poter usufruire dei benefit relativi alle utenze domestiche. 

Bonus luce e gas requisiti

Chi può richiedere lo sconto sulle bollette? Come accade per la maggior parte delle agevolazioni, per godere delle detrazioni fiscali è necessario soddisfare specifici requisiti bonus luce e gas, in particolare essere in possesso del requisito ISEE e il numero di figli a carico rappresentano i più rilevanti, 

Entrando nel dettaglio, chi può richiedere i bonus energia elettrica e gas deve soddisfare due requisiti (quindi due possibili beneficiari): un reddito contenuto ed una famiglia numerosa: 

  • Reddito: possono accedere al bonus energetico 2020 i nuclei familiari con un reddito ISEE non superiore a 8.256€ all’anno;
  • Figli a carico: chi ha più di 3 figli a carico ed un ISEE non superiore ai 20.000 euro l’anno. Per essere considerati figli a carico dei genitori, fiscalmente significa che ogni figlio non deve avere un reddito complessivo IRPEF superiore a 2840,51€, al lordo degli oneri deducibili e a prescindere dalla sua età, dal percorso di studio intraprese e dalla sua convivenza con i genitori.

Si può dire, quindi che hanno diritto al bonus luce e gas 2020 per ISEE basso tutti clienti domestici o famiglie (e non imprese, professionisti, ditte individuali o società) che: 

  • Hanno installato nella propria abitazione di residenza un contatore elettrico la cui potenza raggiunge e non supera il limite di 3 kw per i nuclei familiari entro le 4 persone e a 4,5 kw per i nuclei familiari composti da più di 4 persone residenti;
  • Una certificazione ISEE che non supera 8256€ o arriva a 20.000€ se si hano almeno 4 figli a carico.

A seguito dell’entrata in vigore della riforma ISEE, per presentare la domanda di bonus è necessario che il cliente possieda la DSU o Dichiarazione Unica Sostituiva 2020, rilasciata dall’INPS. Per richiederlo è necessario rivolgersi gratuitamente al Caf.

Limite reddito bonus luce e gas

Qual è il limite ISEE per bonus luce e gas? Con l’entrata in vigore delle modifiche previste dal Governo, dal 2020 potranno accedere ai bonus luce acqua e gas tutti i soggetti con reddito fino a 8.256€. Il limite precedente – anno 2019 – era fissato a 8.107,5€ ed escludeva, anche se in minima percentuale, diversi italiani sulla soglia della povertà. Non a caso, l’adeguamento ARERA è calcolato sulla base delle variazioni dei beni al consumo fornita dall’Istat.

Bonus luce e gas a quanto ammonta

Ma chi ha diritto al bonus gas e luce, quanto si risparmia? L’Autorità per l’Energia Elettrica, Gas e Sistema Idrico o AEEG aggiorna, entro il 31 dicembre di ogni anno, gli sconti in bolletta annuali che spettano alle famiglie beneficiarie.

Per conoscere gli importi 2020 del bonus luce e gas sarà necessario attendere un comunicato ufficiale dell’AEEG.

In ogni caso è opportuno ricordare che i requisiti per ottenere uno sconto sulle bollette luce e gas sono simili, sebbene le modalità di erogazione del contributo o agevolazione siano differenti. 

Passando all’aspetto più concreto del bonus luce luce: quanto si risparmia? Per quanto riguarda il bonus energia elettrica, il risparmio è determinato dal numero di componenti del nucleo familiare:

  • Da 1-2 componenti: 112 euro;
  • Da 3-4 componenti: 137 euro;
  • Da 5-6 componenti: 165 euro.

Invece, per quanto riguarda il bonus gas, il calcolo dello sconto che si riceve non è così immediato come nel caso della bolletta per l’energia elettrica. Sono presenti, infatti, due parametri che determinano il valore dell’agevolazione: il numero di componenti del nucleo familiare e la zona climatica del Comune in cui risiede l’intestatario della bolletta. Inoltre, va considerato anche un altro fattore, vale a dire se il gas viene utilizzato solo per l’acqua calda o anche per il riscaldamento.

Documenti per bonus gas e luce

A questo punto ci si potrebbe chiedere “Bonus gas e luce: come funziona?” Le modalità per presentare la domanda di accesso agli sconti per il pagamento delle bollette energetiche (luce e gas) sono le stesse e contestualmente e importante ricordare Quali documenti servono, come e dove si richiedono i bonus. 

La richiesta per i bonus energia elettrica, gas e acqua va presentata presso il proprio Comune di residenza o il CAF competente. Nel caso in cui si cambi residenza durante l’erogazione dell’agevolazione, è necessario recarsi presso il nuovo Comune, oppure il CAF, e compilare l’apposito modulo di variazione della residenza. 

Documenti necessari

La lista dei documenti da presentare e/o compilare per fare la richiesta del bonus 2020 energia elettrica, gas e acqua prevede sia della documentazione da portare al CAF (o al comune) che dei moduli in cui vanno inseriti i propri dati e con cui si fa la domanda vera e propria. Vediamo quali sono i documenti necessari per la richiesta.

  • Allegato D: modulo che va compilato solo nel caso in cui la domanda per i bonus luce, gas e acqua viene presentata da una persona delegata e non dall’intestatario dell’utenza (delle bollette);
  • Modulo A: documento con cui, nella sostanza, si richiede l’agevolazione prevista per il pagamento delle bollette;
  • Allegato CF: dove vanno indicati i componenti del nucleo familiare che concorrono alla determinazione del reddito ISEE;
  • Allegato FN: modulo che va compilato solo nel caso di famiglia numerosa e naturalmente con ISEE massimo di 20.000 euro all’anno;
  • Bolletta energia elettrica, che serve ad individuare il codice Pod e la potenza impegnata e la Bolletta del gas, dove va individuato il Pdr, il codice di 14 cifre che identifica la propria utenza;
  • Documento di identità in corso di validità;
  • Attestazione ISEE 2020.

I bonus 2020 energia elettrica, gas e acqua valgono per 12 mesi, quindi un anno, al termine dei quali va presentata una nuova domanda per accedere all’agevolazione per il pagamento delle bollette utenze.

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