La BTA2 è l'offerta del Servizio elettrico nazionale (ex Enel Servizio elettrico nazionale) che prevede una tariffa trioraria. La proposta commerciale si rivolge esclusivamente alle piccole imprese e ai clienti con uso diverso da quello domestico. La tariffa BTA2 è la seconda delle sei tariffe triorarie attualmente rese disponibili dal Servizio elettrico nazionale. Si caratterizza per una potenza impegnata che supera gli 1,5 kW e resta all'interno dei 3 kW. L'acronimo di BTA sta per Bassa Tensioni Altri usi e non è rivolta ai clienti domestici. Ciò significa che ogni tipo di confronto con le tariffe del mercato libero pensate per i clienti della rete domestica è inutile dal momento che la BTA è prevista per utilizzi differenti. A seguire un approfondimento sulle condizioni economiche della proposta del Servizio elettrico nazionale e se la BTA2 conviene oppure no.

Tariffa trioraria BTA2 del Servizio elettrico nazionale Enel

Le condizioni economiche della tariffa trioraria BTA2 del Servizio elettrico nazionale prevedono tre tariffe differenti in base alla fascia oraria in cui i consumi di luce elettrica vengono registrati. La fascia F1 della BTA2 prevede un costo della componente luce pari a 0,098 euro/kWh. Nella fascia F2, il prezzo previsto per il corrispettivo fisso luce è di 0,094 euro/kWh. Nella fasce F3 invece, va calcolato un costo pari a 0,080 euro/kWh.

Tariffa trioraria BTA2 conviene?

La tariffa trioraria BTA2 conviene se si ha la necessità di disporre di una potenza impegnata fino a 3 kW e superiore a 1,5 kW e se i consumi sono distribuiti principalmente nel fine settimana, vale a dire nella fascia F3, tramite la quale sono conteggiati i consumi dalla mezzanotte alle 7 e dalle 23 alle 24 dal lunedì al sabato e a tutte le ore della domenica e dei giorni festivi. Qualora la piccola impresa registri i consumi della corrente elettrica nelle ore centrali dei giorni feriali, la tariffa trioraria BTA2 non conviene in quanto il prezzo applicato alla fascia F1 è elevato.