La tariffa BTA2 è una delle tariffe speciali riconosciute dal Servizio Elettrico Nazionale per i piccoli consumatori e per le imprese di minori dimensioni (con impiego di meno di 50 dipendenti e fatturato non superiore ai 10 milioni di euro annui) per i quali sussiste la previsione di un impiego dell'energia diverso da quello abitativo. In presenza di tali requisiti, può essere comodo conoscere qual è la tariffa BTA2 multioraria.

La tariffa BTA2 multioraria

È bene precisare che la tariffa in questione si differenzia dalla BTA1 e dalla BTA3 perché ha riguardo unicamente alle forniture non abitative per le quali sia prevista una potenza impegnata compresa tra 1,5 e 3 kW (al di sotto trova applicazione la BTA1, al di sopra di questa soglia si applica la BTA3). Inoltre, l'applicazione della tariffa in questione è riservata unicamente al ricorrere di alcuni requisiti. In primo luogo, è necessario che l'utenza sia dotata di un misuratore di energia con allaccio permanente. Inoltre, l'utente che richiede l'applicazione della tariffa deve possedere un contratto di durata almeno annuale, mentre è possibile richiedere la tariffa anche per periodi inferiori all'anno: in definitiva la connessione può essere da fornitura ricorrente con durata minima di un mese e fino ad un massimo di 11 mesi. È possibile, inoltre, accedere alla tariffa in questione anche da parte di chi richiede una connessione temporanea (se il proprio contratto è di durata), con estensione da 1 a 12 mesi e prorogabilità fino ad un massimo di 2 anni (ad eccezione delle forniture per cantieri, dove la durata può andare da 1 a 36 mesi e la proroga è ammessa fino al massimo di 6 anni).

Quanto si paga in regime BTA2 Multioraria?

Al ricorrere dei presupposti che abbiamo indicato, la spesa per la materia prima energia elettrica viene ripartita in tre fasce orarie distinte (F1, F2 ed F3), che corrispondono alle fasce orarie previste normalmente anche per le utenze abitative. Alle tariffe orarie, inoltre, si aggiunge una quota fissa che si applica per ogni mese pari a 9,7793 euro; le tariffe, infine, sono soggette a rivalutazione trimestrale, così come la tariffa fissa. Venendo ai costi previsti in BTA2, la tariffa è pari a 0,098010 euro/kWh per i consumi registrati in fascia 1; di 0,094280 euro/kWh per i consumi registrati in fascia 2; di 0,080450 euro/kWh per i consumi registrati in fascia 3.