Cambio contratto Enel

Cosa significa cambio contratto Enel? Rientrano all’interno della sfera concettuale del cambio contratto Enel servizi quali la richiesta di voltura o la comunicazione di disdetta, così come il cambio fornitore, con il passaggio a una nuova proposta commerciale di una differente azienda. A seguire un breve approfondimento sul cambio contratto Enel.

Cambio contratto Enel: richiesta di voltura

La voltura Enel Energia è l’operazione tramite la quale un utente può richiedere la modifica dell’intestatario del contratto Enel. Per eseguirla, il richiedente deve disporre oltre che dei suoi dati e quelli dell’utenza (codice POD/PDR, codice cliente e ultima lettura contatore) anche dei dati del precedente intestatario. In genere, il processo di voltura viene completato nel giro di 7-14 giorni lavorativi. La voltura ha un costo che si aggira intorno ai 50 euro per la luce e tra i 53 e 68 euro per il gas.

Cambio contratto Enel: comunicazione disdetta

Gli utenti che devono traslocare hanno diritto di presentare la disdetta del contratto Enel. Si può procedere con la disdetta in qualsiasi momento. È necessario disporre del codice POD/PDR, del codice fiscale, della lettura del contatore e dell’indirizzo a cui recapitare la bolletta di chiusura.

Cambio contratto Enel: passaggio a nuovo fornitore

Rispetto alla disdetta, il passaggio a nuovo fornitore da Enel Energia non richiede alcuna comunicazione da parte dell’utente. A occuparsi dell’intera pratica è il nuovo fornitore, che comunicherà a Enel Energia l’attivazione da parte del cliente di una nuova fornitura energetica.