Numerosi utenti domestici si domandano come funziona il cambio da tariffa monoraria a tariffa bioraria, se è necessario pagare una determinata somma di denaro alla società fornitrice della luce elettrica oppure no. Riguardo all'argomento, è molto importante anche capire quando è davvero conveniente il cambio da tariffa monoraria a tariffa bioraria e quando invece non lo è. A seguire, un breve approfondimento su come avviene il cambio e quando conviene oppure no.

Come funziona il cambio da tariffa monoraria a tariffa bioraria

Tutte le società che operano nel mercato libero permettono ai propri clienti di effettuare il cambio da tariffa monoraria a tariffa bioraria. Questo è uno dei motivi principali per cui una delle domande più ricorrenti tra gli utenti riguardi i passaggi da compiere per effettuare il cambio. Nella totalità dei casi, la modifica dell'opzione (da tariffa monoraria a quella bioraria) non comporta costi aggiuntivi da parte del cliente. In concreto, gli utenti devono presentare una richiesta formale alla società con cui hanno sottoscritto l'offerta. Si hanno due differenti possibilità: contattare telefonicamente il numero verde che fa riferimento al servizio clienti, comunicando la propria volontà di cambiare tariffa, pur mantenendo la stessa offerta; compilare la richiesta online, tramite la propria area personale, entrando nella sezione relativa alla propria offerta e richiedendo il cambio da tariffa monoraria a bioraria. Riguardo a ciò, è bene precisare che le offerte non sempre presentano la possibilità di cambiare, in quanto prevedono esclusivamente la tariffa monoraria. Per questo motivo, può rendersi necessario il passaggio ad un'altra società, che presenta l'offerta con una tariffa bioraria a prezzi vantaggiosi. Gli utenti sono liberi di passare ad un'offerta di un'azienda differente quando lo desiderano, anche se provengono dal Servizio di Maggior Tutela, gestito da Enel Servizio Elettrico Nazionale. Spesso, inoltre, non è nemmeno richiesto l'invio di una comunicazione alla propria società per informare del passaggio a un'altra società, è sufficiente esercitare il proprio diritto di recesso. La società subentrante si occuperà gratuitamente di tutte le altre procedure finalizzate all'attivazione della nuova fornitura elettrica.

Quando conviene il cambio da tariffa monoraria a tariffa bioraria

Esiste una percentuale da tenere sotto controllo nella propria bolletta per capire se il passaggio conviene oppure no. Secondo gli esperti, infatti, chi presenta un consumo pari o superiore al 67% nella fascia F23 (dalle 19 alle 8 dei giorni feriali e a tutte le ore di sabato, domenica e giorni festivi), allora la tariffa più conveniente risulta quella bioraria.