Cessazione contratto Enel

Come richiedere la cessazione del contratto Enel

Se si è cliente Enel ma si intende recedere dal contratto che si ha con questo fornitore, è possibile effettuare una specifica richiesta. La richiesta può essere effettuata in qualsiasi momento, ossia non esistono tempi e scadenze.
La cessazione del contratto Enel può avvenire per due principali motivi: il primo è perché si intende chiudere l’utenza. Un esempio di questa scelta è se si lascia l’appartamento in cui si vive e non si è interessati a intestare una nuova utenza a proprio nome. In questo caso sarà necessario inviare all’Enel un modulo specifico per la disdetta. Questo va inviato sia se si è cliente di Enel nel mercato libero che in quello tutelato.
Il modulo per la cessazione del contratto può essere scaricato sul sito del fornitore oppure può essere richiesto presso gli sportelli dei punti Enel.
Se, invece, si intende interrompere il contratto con Enel perché si intende cambiare fornitore, non sarà necessario inviare la disdetta ma si dovrà contattare il nuovo fornitore che si preoccuperà di procedere con la variazione del contratto.

Come procedere in caso di variazione di fornitore

Se la cessazione del contratto è richiesta per cambio di fornitore, il cliente dovrà inviare al nuovo fornitore una serie di informazioni. Dovranno quindi essere indicati i dati personali, la residenza, il tipo di contratto che si intende stipulare, ossia per residente o non residente e una serie di informazioni relative all’utenza. In particolare bisognerà fornire il numero di POD, ossia il codice che permette di individuare in maniera univoca il contatore. Il codice POD può essere trovato su una precedente bolletta, nel riquadro in cui sono riportati tutti i dati relativi alla fornitura.
Queste informazioni vanno inoltrate al fornitore con cui si intende stipulare il nuovo contratto e sarà questi a preoccuparsi di trasmetterle all’Enel per comunicare la volontà del cliente di cambiare azienda di fornitura. I tempi necessari per il passaggio da un fornitore a un altro sono definiti dall’ARERA e sono tempi fissi. Ugualmente, sono fissi i costi per il passaggio di fornitura.