Il GPL, a differenza del metano, è una miscela di idrocarburi (propano e butano) derivante dal processo della raffinazione del greggio e dell'estrazione del gas naturale. Se è vero che nella maggior parte delle regioni italiane gli impianti di riscaldamento dispongono del metano, è altrettanto vero che non tutti i territori in Italia sono stati raggiunti dal metano. Per questo motivo, ogni mese sono numerosi gli utenti in rete che si domandano qual è la differenza tra metano e GPL e, più nello specifico, qual è la funzione del GPL in relazione al riscaldamento di un'abitazione. A seguire un breve approfondimento sull'utilizzo del GPL per un'utenza domestica, situata in una regione dove il gas metano non è ancora arrivato.

Dove si trova il GPL

Il GPL, acronimo per Gasolio di Petrolio Liquefatti, si trova in tutti quei territori non raggiunti dalla rete di distribuzione del gas metano. Può accadere, ad esempio, che in una stessa regione vi sia un comune raggiunto dal gas naturale e una piccola frazione o una località dove invece gli abitanti sono costretti a utilizzare il GPL poiché la rete di distribuzione nazionale del gas non ha ancora raggiunto la zona.

Il GPL in Italia

Secondo gli ultimi dati aggiornati allo scorso anno (2018, ndr), in Italia sono circa 7 milioni le famiglie che si servono del GPL per il proprio impianto di riscaldamento, nonostante la maggior parte (95 per cento) sia comunque collegata alla rete di distribuzione del gas metano.

Fornitori GPL in Italia

I più importanti fornitori di GPL in Italia sono Eni, UniverGas, ButanGas, Costantin, Liquigas, Ultragas e Lampogas.