Se il vecchio fornitore addebita in bolletta un Cmor illegittimo è possibile presentare reclamo attraverso la realizzazione di una lettera da inviare tramite posta raccomandata con ricevuta di ritorno all'ufficio reclami del precedente fornitore. Di solito, il modulo Reclami può essere scaricato dal sito ufficiale dell'azienda, alla sezione Modulistica (o Documenti). Ad esempio, Enel Energia sul suo sito ufficiale (enel.it) ospita il modulo dei Reclami nella sezione Modulistica, sotto la voce Reclami. A seguire un breve approfondimento sul Cmor illegittimo, con alcuni consigli pratici su come muoversi per evitare di pagare quello che si pensa sia un addebito non legittimo.

A chi rivolgersi in caso di Cmor illegittimo

Come accennato nel paragrafo introduttivo, il Cmor illegittimo può essere contestato inizialmente tramite una lettera raccomandata con ricevuta di ritorno spedita all'indirizzo dell'ufficio reclami del fornitore che ha addebitato il corrispettivo morosità per errore. Nonostante possa sembrare un caso limite, in realtà nei forum di energia in Italia sono diversi gli utenti che si lamentano di aver ricevuto in addebito nella bolletta del nuovo fornitore un corrispettivo Cmor illegittimo.

Cosa fare se il vecchio fornitore non risponde in caso di Cmor illegittimo

Se dopo 40 giorni dall'invio della lettera tramite posta raccomandata con ricevuta di ritorno non si riceve risposta da parte del fornitore, l'utente può rivolgersi allo Sportello del Consumatore, un servizio che garantisce assistenza in caso di Cmor illegittimo e in tutte le altre eventuali controversie tra il cliente e il fornitore.