Come fare la lettura del contatore Enel

Pubblicato il da in Bollette
Saper leggere il contatore Enel in modo corretto è un aspetto fondamentale e sicuramente importante per non farsi cogliere impreparati e per sapere sempre in qualsiasi momento i consumi disponibili e la potenza istantanea assorbita.
Innanzitutto, guardando il contatore si vede subito l’ampio e pratico display che permette all’utente di visualizzare tutte le informazioni di cui necessita. A fianco del display è posto un tasto anche chiamato pulsante di lettura: è proprio questo tasto che permette all’utente di svolgere tutte le operazioni.

Prima di procedere alla lettura del contatore Enel bisogna assicurarsi sempre che in casa ci sia corrente. Se, osservando il display, riuscite a vedere la scritta L1, nell’angolo in basso a sinistra, allora significa che si può procedere.
Premendo il tasto grigio a destra del display si vedranno impresse le diverse pagine di lettura del contatore Enel, è necessario spingere più volte il pulsante di lettura. Il numero cliente è la prima informazione che l’utente riuscirà a leggere e a seguire il codice identificativo. Il primo permette di rintracciare l’utenza, la potenza istantanea, la fascia oraria di quel preciso momento e la lettura dei consumi nelle relative fasce orarie. Il numero cliente è sempre composto da ben 9 cifre. Diverso è il codice identificativo che rimane utile nel caso in cui l’utente abbia bisogno di telefonare al servizio call center che mette a disposizione il servizio Enel. Le sigle A1, A2 e A3 stanno ad indicare la lettura dei consumi nelle rispettive fasce orarie F1, F2 e F3.

Per quanto riguarda la fascia F1, questa è in vigore dalle 08,00 del mattino alle 19,00 dal lunedì al venerdì. Diverso è il discorso per la fascia F2: dalle 7,00 alle 8,00 e dalle 19,00 alle 23,00 di tutti i giorni feriali escluso il sabato. In ultimo, dalle 00,00 alle 7,00 e dalle 23,00 alle 24,00 dal lunedì al sabato, incluse tutte le domeniche e in aggiunta tutti i giorni festivi quali ad esempio 1 e 6 gennaio, il giorno di Pasquetta, il 25 aprile, il 15 agosto, il 1 novembre e il 25 e 26 dicembre.
Inoltre è anche possibile leggere sul display la tariffa in vigore. Tutto quello che viene visualizzato sul monitor è in forma di sigle pertanto è necessario sapere a cosa corrisponde ciascun simbolo. Ad esempio se si dispone di una tariffa fissa verrà indicato la sigla T3. Al contrario, se si vedono alternate le scritte T3 e T2 significa che il cliente avrà applicato una tariffa bioraria.

Dopodiché, continuando a schiacciare il pulsante di lettura. l’utente potrà leggere la potenza istantanea assorbita. In parole semplici questo numero sta ad indicare i consumi che si stanno effettuando nell’esatto momento ( con uno scarto minimo di due minuti) all’interno dell’abitazione. Per quanto riguarda invece i consumi complessivi del periodo attuale, questi sono indicati sotto la voce: Lettura – Potenza. A1, A2 e A3, fanno riferimento al periodo compreso dal pagamento dell’ultima bolletta fino al giorno stesso della lettura tenendo conto dei consumi effettivi di Kwh. D’altro canto se le cifre A1, A2 e A3 appaiono insieme significa che l’utente sta guardando il consumo relativo al mese precedente e pertanto già pagato.
Per concludere, c’è anche da essere informati sulle lucine rosse lampeggianti presenti sul contatore. Queste luci informano il cliente che il contatore risulta attivo e, se risultano lampeggianti e non fisse, significa che in quel momento sta avvenendo un consumo di energia. Discorso diverso è se le luci risultano fisse e accese. In questo caso l’utente è informato che non c’è consumo di energia elettrica da almeno 20 minuti.