Il contatore elettronico è andato a sostituire negli ultimi anni i vecchi contatori meccanici. Nella maggior parte dei casi, i contatori elettronici sono forniti da e-distribuzione e Italgas, i due principali distributori in Italia rispettivamente nel campo dell'energia elettrica e del gas naturale. Si ricorda che i contatori sono di proprietà del distributore e non del fornitore. Ciò significa che in caso di sostituzione, a completare l'intervento è il distributore, che si affida a una ditta locale specializzata. A seguire un breve approfondimento su come funziona il contatore elettronico, prendendo come esempio il dispositivo installato dal distributore e-distribuzione (ex Enel Distribuzione, ancora oggi parte integrante della multinazionale Enel).

Qual è il funzionamento del contatore elettronico

In totale vi sono sei funzioni, disposte nel seguente ordine: - Codice cliente - Fascia oraria - Potenza impegnata - Lettura dei consumi - Lettura consumi e potenza - Data e ora I dati più interessanti sono presenti al momento della prima pressione del tasto posizionato accanto al display a led e alla quarta pressione. Nel primo caso, il contatore elettronico restituisce il codice cliente dell'intestatario della fornitura energetica. Va ricordato che il codice cliente è presente anche nell'intestazione della bolletta cartacea o digitale. Alla quarta pressione, il display del contatore elettronico restituisce la lettura dei consumi. I numeri presenti in serie corrispondono a quelli registrati nelle seguenti fasce orarie: fascia F1, fascia F2, fascia F3. In sostituzione della lettera F, alcuni contatori elettronici possono visualizzare la lettera A.