Per riuscire a eseguire un calcolo corretto della bolletta della luce, è fondamentale conoscere tutte le voci che compongono la bolletta e determinano il suo costo complessivo. Dalla spesa per i servizi di vendita alla spesa per i servizi di rete, sono diverse le voci che vanno a costituire nell'atto pratico il totale da pagare per la bolletta energetica. A queste vanno poi aggiunte le imposte, tra cui l'IVA. A seguire un breve approfondimento su come si calcola la bolletta della luce con la descrizione di ogni componente presente nella fattura, che può essere sia cartacea che digitale.

Come si calcola la bolletta della luce: cosa sono i servizi di vendita

I servizi di vendita costituiscono la sezione più onerosa della bolletta della luce. Le tre voci che costituiscono i servizi di vendita sono: costo dell'energia, costo della vendita e della commercializzazione, costo del dispacciamento. La quota energia consumata corrisponde ai kWh consumati nel periodo di fatturazione della bolletta. È strettamente collegata al corrispettivo fisso per la componente energia, il cui prezzo è differente da fornitore a fornitore. Più è basso il corrispettivo fisso, maggiore sarà il risparmio in bolletta per la sezione servizi di vendita.

Come si calcola la bolletta della luce: cosa sono i servizi di rete

I servizi di rete costituiscono la seconda parte della bolletta elettrica. In essi confluiscono le quote fisse stabilite dall'ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), uguali per tutti gli utenti che hanno sottoscritto un contratto di fornitura elettrica, indipendentemente dal fornitore scelto. Nei servizi di rete sono inclusi anche gli oneri di sistema. Per chi ha una tariffa non residente nel Servizio di Maggior Tutela, gli oneri di sistema pesano complessivamente nella bolletta della luce per una somma annuale di circa 120 euro (10,58 euro la quota mensile stabilita dall'ARERA).