In caso di fattura non pagata entro la data di scadenza, i clienti hanno la necessità di comunicare il pagamento della bolletta Eni gas e luce. A seguire tutti consigli pratici su come recapitare al fornitore Eni gas e luce l'avvenuto saldo della fattura e un breve approfondimento su cosa succedere se si effettua il pagamento della bolletta Eni in ritardo rispetto alla data di scadenza.

Come comunicare il pagamento della bolletta Eni gas

Vi sono due modi per comunicare il pagamento della bolletta Eni gas e luce in ritardo. Il primo prevede il contatto tramite numero FAX (800.916.179). Il secondo metodo (consigliato) offre al cliente la possibilità di comunicare l'avvenuto pagamento tramite mail. L'indirizzo da contattare è pagamenti@eni.com. In allegato al numero FAX e all'email occorre segnalare la ricevuta di pagamento. Qualora il cliente non dovesse disporre della fattura, deve riportare il proprio codice cliente (può anche indicare la via e la località dove è attiva la fornitura di gas naturale con il fornitore Eni gas e luce).

Cosa accade se non si paga la bolletta Eni gas entro la data di scadenza

In un primo momento, Eni gas e luce invia un sollecito di pagamento, con una scadenza fissata a 15 giorni dopo l'invio della raccomandata. Qualora il cliente non dovesse rispettare nemmeno la seconda data di scadenza del sollecito, Eni gas e luce procede con la sospensione della fornitura. Per la riattivazione, il cliente oltre a saldare la bolletta non pagata dovrà farsi carico anche degli interessi di mora e dei costi per la riattivazione.