Contatore Enel staccato per morosità

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Gli utenti che non saldano una bolletta entro la data di scadenza e non rispondono all’avviso di sospensione della fornitura pagando l’importo della fattura entro la data fissata dal bollettino postale presente nella comunicazione subiscono la chiusura del contatore per morosità. Come bisogna comportarsi in situazioni come queste? A seguire un breve approfondimento sul tema relativo al contatore Enel staccato per morosità e un suggerimento pratico su come evitare il distacco del contatore.

Cosa fare per il contatore Enel viene staccato per morosità

Prima di tutto, i clienti che subiscono il distacco del contatore Enel per morosità devono saldare il debito contratto con il fornitore, saldando l’intero importo fatturato nella bolletta non pagato e gli interessi di mora, il cui valore cambia da contratto a contratto e può essere trovato leggendo con attenzione le condizioni economiche della proposta commerciale. Fatto questo, è necessario chiedere al fornitore di riattivare la fornitura, allegando alla domanda la copia della ricevuta di pagamento, i propri dati anagrafici e quelli della fornitura (codice POD per la luce e codice PDR per il gas).

Come evitare il distacco del contatore Enel per morosità

I clienti Enel che intendono evitare il distacco del contatore Enel per morosità hanno l’opportunità di attivare l’addebito diretto come modalità di pagamento per gli importi fatturati in bolletta attraverso la domiciliazione bancaria. Si può richiedere la domiciliazione bancaria sia compilando il modulo che si trova in allegato a ciascuna fattura cartacea sia online tramite la propria area clienti. La domiciliazione bancaria consente di non doversi più preoccupare della data di scadenza della bolletta, in quanto il pagamento della fattura avverrà in automatico.