La definizione di contatori di terza generazione appartiene ai contatori elettronici presentati da Enel nell'estate del 2016, la cui distribuzione è stata avviata a partire dall'ultimo trimestre dello stesso anno. Sono noti anche con il nome di contatori elettronici di seconda generazione o, in alternativa, come contatori teleletti. Quando si utilizza il termine contatori di terza generazione, si è soliti includere nel ragionamento anche i contatori meccanici, sostituiti dai primi contatori elettronici tra il 2001 e il 2006. A distanza di 15 anni dal 2001, ecco arrivare quindi i contatori elettronici di seconda generazione. A seguire un breve approfondimento sui benefici dei contatori di terza generazione e come avviene la sostituzione dei contatori elettronici di prima generazione (o contatori di seconda generazione).

Benefici dei contatori di terza generazione

La multinazionale Enel, in anticipo rispetto alle altre società presenti in Europa, ha presentato a metà 2016 i contatori di terza generazione, svelando per la prima volta il nuovo sistema di telegestione. Grazie ai nuovi contatori di terza generazione, l'utente può analizzare per la prima volta lo storico dei consumi, la potenza prelevata e la disponibilità delle curve di energia durante il giorno. Lato sistema, il nuovo contatore permette di ridurre i consumi elettrici grazie a una maggiore consapevolezza dell'utente.

Responsabile sostituzione contatori di terza generazione

I contatori di terza generazione sono di proprietà del distributore. Ricade dunque sotto la sua responsabilità l'intervento di sostituzione, il quale deve essere comunicato con un preavviso di almeno 10 giorni prima all'intestatario della fornitura di energia elettrica.