I clienti del fornitore Eni gas e luce che hanno ricevuto una bolletta sbagliata possono presentare una richiesta formale di contestazione. Ha fatto clamore nel recente passato la sentenza dell'Antitrust (Autorità garante della concorrenza e del mercato) di sanzionare Eni gas e luce con una multa del valore pari a 1,8 milioni di euro (secondo semestre 2018, ndr), dopo il caso delle diverse segnalazioni da parte degli utenti circa la ricezione di bollette con importi spesso sbagliati, in cui venivano riportati maxi conguagli relativi a consumi di un periodo superiore ai cinque anni. A seguire un breve approfondimento su come presentare una contestazione per la bolletta Eni gas. Come presentare una contestazione per la bolletta Eni gas Gli utenti che intendono presentare una contestazione per una bolletta Eni gas sbagliata hanno a disposizione diversi canali. A indicarli è lo stesso fornitore Eni gas e luce nel proprio sito ufficiale, nella sezione Info sotto la voce Segnalazioni. In primis, ci si può rivolgere presso uno dei numerosi sportelli Eni gas luce presenti nel territorio italiano (Energy Store Eni, ndr), compilando il modulo relativo alla segnalazione presente all'interno dell'ufficio. A disposizione dei clienti c'è anche il modulo da scaricare online tramite la pagina Segnalazioni di Eni gas e luce (lo stesso che si trova all'interno degli uffici degli Energy Store Eni). Si può inoltre inviare richiesta formale di contestazione per la bolletta Eni gas inviando una raccomandata con ricevuta di ritorno all'indirizzo postale Eni gas e luce Corrispondenza Clienti, Codice Postale 71. L'indirizzo fisico è Peschiera Borromeo, Milano, CAP 20068. In alternativa, si può utilizzare il fax (800.91.99.62). Oltre ai dati della propria fornitura e l'indirizzo della fornitura, occorre trasmettere in allegato la fotocopia della bolletta per cui si presenta la contestazione.