In campo energetico esistono quattro tipologie differenti di bollette. Chi ha un contratto di fornitura luce e/o gas con Enel, riceve mensilmente una di queste tre bollette: bolletta con consumi rilevati, bolletta con consumi stimati, bolletta con consumi fatturati, bolletta conguaglio Enel. In genere, la bolletta di conguaglio è meno frequente. Infatti, teoricamente viene inviata una volta all'anno. A seguire un breve approfondimento su cos'è il conguaglio Enel e come fare per evitare le bollette di conguaglio.

Significato conguaglio Enel

Il conguaglio Enel è una tipologia di bolletta che riporta la differenza tra consumi rilevati dal distributore e consumi stimati da Enel durante l'anno. Tale differenza può comportare un saldo positivo o negativo per l'intestatario della fornitura Enel Energia. Quando il saldo è positivo, il cliente deve pagare una somma aggiuntiva. Ciò significa dunque che la bolletta presenta un importo più elevato. Se, al contrario, il saldo è negativo, l'utente vanta un credito con Enel. In questo caso, l'importo della bolletta elettrica o del gas presenta un importo nettamente più basso rispetto a quello che di solito si paga durante l'anno. In situazioni estreme, la bolletta può presentare un importo negativo. In tal caso, l'utente non è tenuto a pagare nulla a Enel. L'importo negativo sarà sottratto dall'importo della bolletta successiva, la quale dunque costerà meno.

Come evitare la bolletta di conguaglio Enel

Nella maggior parte delle volte, la bolletta di conguaglio Enel presenta prezzi più alti rispetto alle bollette normali. Per evitare di riceverle, occorre eseguire una periodica autolettura, in modo da consentire a Enel di conoscere le proprie abitudini sui consumi e di eseguire una stima più accurata.