La bolletta di Enel Energia, fornitore attivo nel mercato libero, presenta dei costi fissi e dei costi variabili. I primi non vengono stabiliti da Enel ma da ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), la quale determina le condizioni economiche sia del Servizio di Maggior Tutela (in toto) sia del mercato libero (in parte). Come detto, l'Autorità per l'Energia ha un peso determinante nel mercato tutelato, ciò non significa però che non lo abbia anche nel mercato libero. Nello specifico, i costi fissi della bolletta Enel Energia sono determinati dalle condizioni economiche espresse dall'ARERA. A seguire un breve approfondimento su cosa sono e quanto incidono i costi fissi nella bolletta Enel Energia.

Cosa sono i costi fissi della bolletta Enel Energia

Innanzitutto occorre specifica cosa sono i costi fissi della bolletta Enel Energia. In tale spesa rientrano tutte le voci che appartengono ai Servizi di Rete, la sezione indicata nella bolleta sotto l'area Servizi di Vendita (a cui invece appartiene la spesa per la materia energia, ndr). I servizi di rete sono composti dal trasporto dell'energia elettrica e la gestione del contatore, oltre agli oneri di sistema. A questo proposito, va fatta una considerazione importante. Entrambe le voci presentano una quota energia e una quota fissa. Nel caso specifico degli oneri di sistema, la quota fissa è a carico esclusivamente dei titolari di una fornitura Enel Energia non residenti.

A quanto ammontano i costi fissi della bolletta Enel Energia

La quota energia del trasporto e della gestione del contatore è pari a 0,00798 euro/kWh, mentre per gli oneri di sistema a 0,029 euro/kWh. La quota fissa del trasporto e della gestione del contatore ammonta a 20,28 euro all'anno, quella degli oneri di sistema a 126,98 euro.