Costo fasce orarie f1 f2 f3

Il costo delle fasce orarie F1, F2, F3 incide notevolmente sull’importo finale della bolletta. Conoscere il prezzo esatto di ciascuna fascia aiuta a risparmiare sul costo complessivo della bolletta energetica. Nello specifico, prenderemo in esame gli attuali costi stabiliti dall’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), che definisce i prezzi della tariffa monoraria e bioraria di Enel Servizio Elettrico Nazionale, la quale a sua volta gestisce il mercato tutelato. I dati fanno riferimento all’ultimo aggiornamento, effettuato il 1° gennaio 2019. Il successivo aggiornamento del costo delle fasce orarie F1, F2 e F3 avverrà il 1° aprile 2019.

Costo F1

Il costo della componente luce nella fascia F1 è di 0,09709 euro/kWh. Si tratta del prezzo più alto richiesto per il consumo dell’energia elettrica. La spiegazione è semplice: si tratta della luce consumata quando c’è maggiore richiesta, vale a dire nelle ore centrali del giorno: dalle 8 del mattino alle ore 19.00, dal lunedì al venerdì. A un surplus di domanda, aumenta il prezzo del corrispettivo richiesto per la materia prima (luce elettrica).

Costo F2 + F3 (F23)

La luce elettrica consumata nella fascia F23 (unione delle fasce F2 e F3) ha un prezzo di 0,08707 euro/kWh. Il risparmio dunque è di 0,01 euro/kWh rispetto alla fascia F1. L’unione delle fasce orarie F2 e F3 è una consuetudine per le principali aziende fornitrici. Il costo minore dipende dalla richiesta più bassa di energia. Infatti, la fascia F23 fa riferimento ai consumi nelle ore serali dal lunedì al venerdì (fascia oraria dalle 19 alle 8 del mattino seguente) e a tutte le ore dei giorni festivi, della domenica e del sabato.

Differenza con il mercato libero

Occorre sottolineare che il costo delle fasce orarie F1, F2, F3 è in genere più alto nel mercato tutelato rispetto al mercato libero. Riguardo a questo specifico tema, bisogna infatti ricordare che i prezzi fissati dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente rispondono all’andamento del mercato, mentre quelli applicati dalle varie società che operano nel mercato libero sono influenzati dalla concorrenza: minore sarà il prezzo, maggiori saranno le opportunità di convincere l’utente a firmare il proprio contratto.