Il contatore Enel trifase permette di gestire con maggior sicurezza e affidabilità i flussi di corrente con potenza di una certa entità. Tuttavia, esso presenta dei costi fissi maggiori rispetto al contatore monofase: ecco tutto quello che occorre sapere in materia.

L'opportunità di installare un contatore trifase

Come anticipato, questo tipo di contatore permette di gestire un carico di potenza di soglia elevata (ad esempio, 10 kW). Ne consegue che esso risulta del tutto superfluo per quelle utenze in cui la potenza è particolarmente bassa. E' bene precisare, tuttavia, che la decisione di installare questo tipo di contatore spetta esclusivamente al distributore, sul quale ricade la responsabilità di gestire la rete elettrica nel massimo rispetto dei requisiti di efficienza e sicurezza. Dunque, anche in presenza dei requisiti di installazione del contatore trifase, è possibile che la richiesta venga rigettata perché sussistono ulteriori condizioni che potrebbero rappresentare una fonte di squilibrio.

Contatore Enel trifase: costi di installazione e costo fisso

In ogni caso, se si fa richiesta o viene disposta l'installazione di un contatore trifase Enel nella propria utenza è bene precisare che l'operazione ha un costo. In generale, l'installazione di un contatore trifase ha lo stesso costo di quella di un contatore monofase. Tuttavia, il maggior grado di potenza (che giustifica l'installazione del contatore trifase) comporta inevitabilmente un costo fisso più elevato. In particolare, il costo di installazione (fisso) è pari ad una quota fissa di 27 euro e ad una quota variabile che dipende dalla distanza dell'utenza rispetto alla cabina di distribuzione (per cui si parla di circa 180 euro per distanze fino a 200 metri, cui si aggiungono 93 per distanze dai 200 ai 700 metri, 185 per distanze dai 700 ai 1.200 metri e, infine, 370 per distanze oltre i 1.200 metri). Infine, per quanto concerne la componente che diversifica il costo rispetto al contatore monofase, bisogna computare la variazione di potenza: per cui si dovrà valutare l'importo di circa 70 euro ogni kW di potenza aggiuntiva installata. Sotto il profilo del costo fisso del contatore trifase, invece, questo dipende dalla tipologia di utenza e dalla potenza impegnata: ne consegue che esso rimarrà identico al costo fisso del contatore monofase a parità di tipologia di utenza, mentre conseguentemente aumenterà all'aumentare della potenza impegnata.