In caso di contratto Enel attivo e di passaggio a nuovo intestatario, è obbligatorio richiedere la voltura. La richiesta può essere effettuata sia dal precedente intestatario che dal nuovo. Nella maggior parte dei casi, è il nuovo intestatario a procedere con la richiesta di voltura. A seguire un breve approfondimento su come funziona e qual è il costo della voltura Enel.

Quanto costa la voltura Enel

Complessivamente, il costo della voltura Enel è pari a 49,13 euro per quanto riguarda un contratto di fornitura elettrica. L'importo è la somma di due differenti spese: 26,13 euro per costi amministrativi, i secondi 23 euro per costi di gestione. Entrambi sono da intendersi come contributi fissi. Il costo della voltura Enel è maggiore invece qualora si stia richiedendo una voltura per il gas. I costi di gestione rimangono gli stessi (23 euro, ndr), mentre la seconda spesa è relativa a un onore amministrativo che ha un peso specifico che parte da un minimo di 30 euro fino a un massimo di 45 euro. Nel primo caso, la voltura costerebbe dunque 53 euro. Se invece si prende come riferimento l'importo massimo dell'onore amministrativo (45 euro, ndr), il costo complessivo per la voltura Enel riferita a una fornitura del gas arriva a 68 euro.

Come fare la voltura Enel

Per richiedere la voltura Enel è possibile contattare telefonicamente il numero verde Enel (800 900 860 Enel Energia / 800 900 800 Enel Servizio Elettrico Nazionale). Chi deve effettuare una voltura per un contratto di fornitura con Enel Energia, può essere la voltura anche online tramite l'applicazione My Enel. Chi invece deve operare una voltura con Enel Servizio Elettrico Nazionale può eseguire la richiesta tramite email, inviando l'intera documentazione necessaria attraverso l'indirizzo di posta elettronica presente nella prima pagina della bolletta (in alto a destra).