Deposito cauzionale Eni

Il deposito cauzionale Eni corrisponde alla somma che l’utente deve pagare nella prima bolletta di fornitura dopo l’attivazione di una nuova offerta, come ad esempio LinkBasic o LinkPlus di Eni Gas e Luce. A stabilire l’introduzione del deposito cauzionale è stata l’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), la quale dal 2014 ha introdotto una somma di denaro basata sui kW di potenza massima del contratto per la fornitura energia elettrica e sui Smc consumati in un anno per la fornitura di gas. A seguire un breve approfondimento sul deposito cauzionale Eni.

Costo deposito cauzionale Eni

Il deposito cauzionale Eni ha un costo diverso per un contratto di luce elettrica e di gas naturale. Per un nuovo contratto di fornitura, Eni prevede un costo massimo di 34,5 euro, dal momento che l’Autorità italiana per l’Energia ha disposto il pagamento di un deposito cauzionale pari a 11,5 euro per ogni kW di potenza definita dal contratto. Per il gas invece il deposito cauzionale Eni varia da 25 a oltre 77 euro, in base ai consumi di gas in metri cubi in un anno: 25 euro se i consumi sono inferiori a 500 Smc, 77 euro se compresi tra i 500 e 5.000, il costo medio di una bolletta del gas se superiore ai 5.000 Smc in un anno.

Quando viene restituito il deposito cauzionale Eni

Il deposito cauzionale Eni viene restituito al momento della cessazione del contratto, quando cioè un utente chiede la disdetta per trasloco oppure effettua il passaggio a un altro fornitore perché ha trovato un’offerta più conveniente nel mercato libero.