Gli utenti che pagano in ritardo la bolletta Eni ricevono dal noto fornitore attivo nel mercato libero dell'energia un avviso di sospensione dopo poche settimane. Per non essere dichiarati morosi e, soprattutto, per evitare un distacco della fornitura, i clienti sono tenuti a saldare il debito contratto con Eni Gas e Luce entro la data di scadenza trascritta nel bollettino postale contenuto nell'avviso trasmesso mediante posta raccomandata con ricevuta di ritorno. Il pagamento di questo bollettino deve essere dimostrato direttamente a Eni. A seguire un breve approfondimento su come dimostrare il pagamento a Eni.

Dimostrare pagamento Eni tramite Servizio clienti

Dopo aver provveduto a saldare l'importo indicato nel bollettino postale contenuto nell'avviso di sospensione di fornitura, l'intestatario della fornitura deve dimostrare il pagamento a Eni, come segnalato espressamente nella lettera inviata tramite posta raccomandata con ricevuta di ritorno. La prima soluzione è rappresentata dal servizio clienti Eni, raggiungibile telefonicamente al numero 800.900.700.

Dimostrare pagamento Eni tramite email

Chi ha più dimestichezza con il computer, può dimostrare il pagamento in ritardo a Eni tramite email all'indirizzo telematico pagamenti@eni.com.

Dimostrare pagamento Eni tramite numero FAX

L'ultima alternativa è rappresentata dal numero FAX 800.916.179. In allegato, occorre trasmettere anche la copia della ricevuta di pagamento del bollettino postale prodotto da Eni Gas e Luce dopo il mancato saldo dell'importo fatturato in precedenza.