Disdetta Bluenergy: come darla

La liberalizzazione del mercato dell’energia elettrica e del gas ha portato sicuramente molti vantaggi al consumatore, tra cui la possibilità di scegliere tra le tariffe più convenienti proposte dai vari fornitori che sono andati a popolare questo settore che prima era gestito praticamente in regime di monopolio.
Come avviene nel mercato della telefonia, sia fissa che mobile, non sono previste interruzioni qualora il consumatore voglia cambiare fornitore, poiché tecnicamente quello che avviene è un “switch”, ovvero un subentro tra operatori del mercato che lascia indenne il fruitore finale da qualsiasi disservizio.

Le tempistiche per il passaggio da un operatore all’altro variano dai 30 ai 90 giorni circa e non prevedono costi a carico dell’utente, se non quelli previsti per qualsiasi fornitura, come il deposito cauzionale, oppure le imposte di bollo sul contratto. Ci sarà un momento nel quale verranno effettuate in maniera tradizionale o telematicamente le letture dei contatori in modo da permettere la fatturazione di chiusura al vecchio operatore, e questo per le ovvie ragioni di subentro sopra precisate.
Se per qualsivoglia ragione sia necessario comunicare al vostro operatore una formale disdetta, sappiate che è un vostro diritto e che questa deve essere gestita nei tempi previsti dall’ARERA, ovvero l’autorità di regolazione per energia, reti ed ambiente. È opportuno anche informarsi di eventuali penali che siano connesse a formule combinate con le quali, oltre alla fornitura di materia prima, si era anche stipulato un contratto per l’acquisto di un bene, come per esempio una caldaia, che viene ammortizzato in bolletta.

Per i clienti dell’operatore Bluenergy la procedura da seguire è quella della raccomandata con ricevuta di ritorno da inviare alla sede legale di Udine, Viale Venezia 430, oppure tramite posta elettronica certificata all’indirizzo direzione.bluenergy@legalmail.it .
Nel corpo della lettera dovranno essere indicati i dati dell’intestatario del contratto, meglio se comprensivi del codice fiscale ed i dati di fornitura, che solitamente sono presenti in fattura e dovrà essere indicata la volontà di cessare la fornitura, inserendo contestualmente anche un recapito telefonico comprensivo delle fasce orarie di reperibilità, in modo che l’operatore possa comunicare eventuali problematiche.

Per una più agevole gestione della pratica di disdetta Bluenergy e per essere sicuri di allegare tutta la documentazione, fornendogli anche valore legale, è opportuno inoltrare anche una copia di un documento di identità e della tessera sanitaria, ed una fotocopia di una pregressa bolletta.
Ovviamente se gas ed energia elettrica vengono fatturati dal medesimo operatore, ma separatamente, si dovranno allegare le copie di entrambi i documenti contabili, poiché sono presenti i dati che identificano in modo univoco le forniture che sono il codice POD per l’energia elettrica ed il PDR per quanto riguarda il gas.
Effettuate le opportune verifiche, l’operatore procederà a prendere in carico la vostra richiesta, che verrà gestita mediante telecontrollo per quanto riguarda la fornitura di energia elettrica, mentre potrebbe essere necessaria la vostra presenza per quanto riguarda il gas, in quanto il tecnico incaricato dalla compagnia potrebbe dover avere accesso al vano che custodisce i contatori, che potrebbe essere ubicato in una zona condominiale non accessibile liberamente.