Disdetta Enel Servizio elettrico

La disdetta di Enel Servizio elettrico nazionale è la comunicazione inviata dal cliente Enel al proprio fornitore per disdire il contratto con Enel Servizio elettrico nazionale, che gestisce il Servizio di Maggior Tutela nel territorio italiano. Chiedere la disdetta di Enel Servizio elettrico può voler significare il passaggio dal mercato tutelato al mercato libero, che sarà obbligatorio dal 1° luglio 2020. A seguire un breve approfondimento su come fare disdetta Enel Servizio elettrico.

Documenti richiesti per la disdetta Enel Servizio elettrico

Per comunicare la disdetta a Enel Servizio elettrico occorre avere la seguente documentazione:
– codice POD: un codice alfanumerico presente nella bolletta energetica nella sezione Dati fornitura.
– codice fiscale: è necessario il codice fiscale dell’intestatario della fornitura elettrica.
– lettura del contatore: prima di presentare la disdetta di Enel Servizio elettrico, occorre dare la lettura del contatore.
– indirizzo della fornitura: oltre al codice POD, il codice fiscale e la lettura del contatore, viene richiesto l’indirizzo presso il quale si desidera disattivare la fornitura della luce.
– indirizzo nuovo domicilio: quando si opera una disdetta del contratto di fornitura elettrica si presuppone che il cliente Enel Servizio elettrico si stia trasferendo di casa. Per questo motivo, occorre fornire l’indirizzo del nuovo domicilio così che Enel possa inviare la bolletta con cui viene chiuso definitivamente il conto.
– data di cessazione del servizio: tra i dati che vengono richiesti per la disdetta di Enel Servizio Elettrico c’è anche il giorno in cui si presume di lasciare l’abitazione e cessare dunque la fornitura.

Come inviare la disdetta Enel Servizio elettrico

Esistono due metodi. Il primo prevede l’invio della disdetta tramite posta raccomandata con ricevuta di ritorno. L’alternativa è rappresentata dall’invio online della disdetta utilizzando la raccomandata senza busta.