Risoluzione contrattuale a Eni Gas e Luce

Disdire il contratto di fornitura di energia elettrica con Eni Gas e Luce non è poi così complicato. Basterà semplicemente rispettare determinate soluzioni proposte • da Eni Gas e Luce; • dalla normativa vigente in materia di risoluzione contrattuale. Analizziamo insieme le due soluzioni.

Disdetta proposta da Eni Gas e Luce

Per disdire un contratto Eni Gas e Luce la parte interessata può recarsi direttamente presso una delle numerose filiali della società. Un personale addetto, dopo avere accertato l’identità della parte richiedente, avvierà immediatamente la pratica di chiusura dell’utenza. E’ bene specificare che il contratto Eni Gas e Luce può essere risolto anche da una persona diversa dall’intestatario del contratto solo se munita di valida delega.

Disdetta nel rispetto della normativa vigente

Nel rispetto della normativa vigente, (decreto legislativo n. 259 del 2003 del Codice delle comunicazioni elettroniche, nonché dal Regolamento di disciplina delle forniture di servizi di comunicazione elettronica), colui che ha sottoscritto il contratto Eni Gas e Luce può risolvere il rapporto contrattuale semplicemente telefonando al loro numero verde. In seguito alla richiesta della parte interessata, l’utenza verrà immediatamente chiusa. Successivamente, il cliente riceverà a stretto giro di posta una comunicazione da parte della società in questione attestante la chiusura del rapporto contrattuale, previa verifica dei regolari pagamenti delle precedenti ricevute di pagamento. Il contratto con Eni Gas e Luce può essere risolto anche online, tramite la compilazione di un apposito modulo scaricabile per la doverosa sottoscrizione sul loro sito ufficiale. Il predetto modulo, debitamente compilato e sottoscritto può essere trasmesso anche a mezzo fax. La parte interessata può anche risolvere il contratto con Eni Gas e Luce inviando una raccomandata a.r. presso la loro sede legale (San Donato Milanese (MI), Piazza E. Vanoni, n. 1). In questo caso, il cliente deve allegare l’ultima ricevuta di pagamento di Eni Gas e Luce ed una copia della carta d’identità e del codice fiscale.

Passaggio da un operatore all’altro

Qualora il cliente desiderasse cambiare operatore non sarà obbligato ad inviare nessuna comunicazione di disdetta. Sarà infatti in nuovo operatore ad amministrare la nuova posizione , comunicando al precedente fornitore l’avvenuta risoluzione contrattuale. Una domanda a questo punto sorge spontanea: quanto tempo decorre per passare ad un nuovo operatore? Il nuovo servizio inizia nel momento in cui la pratica burocratica sia terminata. Teoricamente la data stimata per il passaggio definitivo, dopo che il nuovo operatore avrà espletato tutti i lavori tecnici, si aggira intorno ad un mese, massimo due. Nel frattempo, per non creare disagi al cliente, il servizio di fornitura di energia di gas e di luce non verrà sospesa.

Spesa da affrontare per la disdetta del contratto Eni Gas e Luce

La risoluzione del contratto, nonché il passaggio da una società all’altra di fornitura di servizi di gas e luce, fatta eccezione per alcune marche da bollo, non comporta alcuna spesa, né tanto meno verrà richiesta dal vecchio operatore. Al momento della chiusura definitiva della pratica, il cliente potrà richiedere al vecchio gestore le spese anticipate per il deposito cauzionale, che variano a secondo del contratto inizialmente stipulato.