La procedura per inviare la disdetta ai contratti luce o gas sottoscritti con Estra è piuttosto semplice. Estra, grossista presente in una ampia parte del territorio italiano, gestisce diverse migliaia di contratti e per questa società ricevere istruzioni per operare il recesso dal contratto rappresenta un’attività di routine che svolge quasi quotidianamente. Prima di attrezzarsi per l’invio della documentazione per la disdetta ad Estra è buona cosa cercare di capire qual è l'operazione che si sta per svolgere. Le operazioni tecniche con i trader di energia, infatti, assumono forme e procedure diverse a seconda della fase del ciclo di vita che ha raggiunto il contratto e dei risultati che si vogliono ottenere a valle dell’invio della documentazione. Vediamo in dettaglio quali sono queste casistiche e come affrontare la disdetta di volta in volta. Se hai sottoscritto il contratto a distanza, cioè tramite chiamata telefonica o, comunque, non all'interno di sportelli territoriali Estra e la fornitura non è ancora iniziata, allora il modulo giusto da compilare è quello relativo al diritto di ripensamento. È un diritto riconosciuto dal codice del consumo e può essere esercitato entro quattordici giorni a partire dal perfezionamento del contratto, cioè dell'accettazione da parte della società di vendita della proposta contrattuale sottoscritta. É allora necessario inviare una comunicazione (tramite PEC o raccomandata è meglio, poiché tracciabili) ad Estra perché il contratto non si perfezioni e la fornitura resti in capo al fornitore precedente. Se invece il contratto di fornitura con Estra è già attivo le strade che è possibile intraprendere sono tre, a seconda del risultato che si vuole ottenere. Il primo caso che analizziamo è quello più comune: il passaggio ad un nuovo fornitore. É la fattispecie più agevole per il cliente finale poiché sarà proprio il nuovo fornitore che si occuperà di inviare le pratiche di recesso ad Estra, una volta che il cliente avrà sottoscritto il nuovo contratto di fornitura. Il costo del servizio dipende dalle condizioni economiche applicate dal nuovo fornitore. Se invece il contratto deve concludersi perché l’utenza deve passare ad un nuovo intestatario è necessario effettuare la cosiddetta voltura del contratto. La richiesta deve essere fatta scrivendo una e-mail all’indirizzo clientionline@estraenergie.it o recandosi presso gli sportelli di Estra. I dati da avere sottomano sono: nome e cognome del cliente uscente e del nuovo intestatario, il codice fiscale ed il numero di telefono del subentrante, il codice identificativo del contatore cn l'ultima lettura ed infine il recapito per ricevere l’ultima bolletta di conguaglio. Il costo del passaggio è di 27,50 euro per il gas metano a cui si aggiungono 27,59 euro per il compenso del distributor. Per quanto riguarda l’energia elettrica il costo è di 23 euro. L’ultimo caso per cui inviare la disdetta del contratto ad Estra è la chiusura del contatore, altresì detta disattivazione della fornitura. In tal caso il contatore elettrico viene disalimentato e il contatore gas chiuso a seguito dell’intervento dei tecnici. Il cliente deve utilizzare la modulistica che trova presso gli sportelli di Estra oppure contattare il servizio telefonico.