Nasce Efforce, una piattaforma che basa il proprio funzionamento sulla più moderna tecnologia di blockchain per ottenere un concreto miglioramento in termini di consumi. Per poterne comprendere appieno il funzionamento bisogna però partire dal concetto di blockchain.

Questa è una tecnologia in cui il registro è strutturato come una catena di blocchi contenenti le transazioni e la cui validità è affidata a un meccanismo di consenso, ed in cui tutti i vari blocchi possono partecipare al processo globale. Gli aspetti più interessanti di questo sistema sono sicuramente l’immutabilità del registro, la trasparenza, tracciabilità delle transazioni e la sicurezza basata su tecniche crittografiche. Questo sistema potrebbe essere una valida alternativa alla rete a alla gestione del database oltre che agli archivi centralizzati e garantisce l’aggiornamento dei dati in maniera efficiente e veloce.

Efforce e l’uso della blockchain

Questo sistema tecnologico ha permesso lo sviluppo e l’impegno pratico delle cripto valute, ma è riuscita ad imporsi molto velocemente anche in altri settori, dimostrando tutta la sua efficienza e la sua utilità pratica. Tra i settori in cui si è fatto strada, uno di questi è proprio quello energetico e delle nuove tecniche volte al risparmio dei consumi. Infatti, dall’utilizzo di questo sistema è nata una nuova azienda chiamata Efforce. Questa piattaforma è interamente basata sul blockchaim e consente, a coloro che ne usufruiscono, di avvantaggiarsi dei risparmi energetici che ne derivano in tutto il mondo. Un sistema assolutamente innovativo che permetterà delle svolte assolute per quanto riguarda la questione risparmio energetico.

Il progetto

Il progetto è stato proposto al Ecomondo Kay Energy del 2019. In tale contesto sono state emanate della procedura volte a rinforzare il sistema dell’efficienza energetica, con tanti progetti rivolti al risparmio dei consumatori. In particolare, la nuova procedura è in grado di coniugare i contatori dell’energia alla Blockchain registrando in tempo reale tutto il risparmio energetico registrato e trasferendolo nel blocco digitale, in modo da non perdere alcun passaggio. Inoltre, per mezzo della piattaforma digitale, chiunque potrà accedere non solo a dei forti risparmi, ma al contempo, potrà finanziare progetti di efficienza energetica e l’efficientamento a costo zero.

Infatti, i contatori mandano in tempo zero i dati al block di modo da registrare il risparmio energetico realizzato dallo stesso, oltre che il profitto generato dal sistema globale. Le aziende potranno risparmiare molto, oltre a tagliare dei consumi del tutto inutili. Con Efforce è possibile una riduzione dei costi pari al 45% rispetto ai vecchi sistemi tradizionali di energia.

La blockchain: altri impieghi possibili del sistema

Il sistema, per esempio, potrebbe essere un fondamentale alleato nella difficile impresa della riduzione degli agenti inquinanti nell’aria dal momento che è in grado di ridurre i costi ed aumenta la fiducia e la sicurezza nelle transazioni. Anche gli United Nations Framework Convention on Climate Change ha dichiarato di voler appoggiare una piattaforma di blockchain per utilizzare le sue grandi potenzialità, proprio allo scopo di migliorare l’azione del controllo e riduzione delle emissioni di sostanze nocive. Una svolta che interessa l’intero sistema globale di investimento energetico e che potrebbe veramente apporre un cambiamento all’intero sistema. Infatti, sulla base degli accordi sul clima di Parigi, servirebbero 100 milioni di dollari all’anno per finanziare i Paesi più poveri proprio in azioni volte a limitare i danni del cambio climatico, ma in realtà vengono erogati solo 10 milioni di dollari.

Questo avviene soprattutto a causa delle difficoltà burocratiche che si incontrano nel far arrivare i finanziamenti. Con questo sistema, invece, potrebbero essere un sistema efficiente e veloce per rendere più efficiente il sistema generale. Inoltre, il sistema permette di evitare di passaggi intermedi che rallentano i processi sia se si tratti di finanziamenti sia che si tratti di processi decisionali. Anche sul settore plastica potrebbero esserci degli interventi, mediante la Plastic Bank, ovvero un token blockchain guadagnati dalla raccolta di rifiuti di plastica in una nuova valuta per aiutare le comunità in difficoltà.

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