Gli utenti che hanno la necessità di un allaccio temporaneo alla rete della luce elettrica o del gas possono presentare la loro domanda a Enel Energia. Vi sono due tipologie di allaccio temporaneo. La prima è per uso cantiere, che è anche la più comune. La seconda invece per per usi diversi dal cantiere. Nel secondo caso è prevista una tariffa trioraria altri usi conosciuta con l'acronimo BTA. A seguire un breve approfondimento sull'allaccio temporaneo con Enel Energia, sia nel caso di richiesta al cantiere o altri usi da cantiere.

Chi può presentare la domanda per allaccio temporaneo a Enel Energia

Possono inviare la domanda di allacciamento temporaneo a Enel Energia le società o le persone fisiche che hanno la necessità di un allaccio temporaneo, come spiegato nell'introduzione. È importante che la domanda vada presentata direttamente al fornitore, l'unico a poter vendere la materia energetica (luce e/o gas) e rendere dunque possibile l'avvio della fornitura dopo aver completato i lavori per l'allaccio. A questo proposito, è bene sottolineare che una richiesta al solo distributore non consente di ricevere l'attivazione del contatore, al contrario invece di una richiesta presentata al fornitore. Si tratta di un passaggio molto importante, che in molti danno per scontato ma che in realtà può causare dei grattacapi in seguito.

Costi per allacciamento temporaneo a Enel Energia

Per quanto riguarda i costi di un allacciamento temporaneo a Enel Energia, i costi prevedono una quota fissa pari a 53 euro circa, di cui una parte (26 euro) in quota fissa e un'altra parte (27 euro) come onere amministrativo.