L'autolettura del contatore del gas è una pratica banale, ma nello stesso tempo essenziale perché consente di ricevere bollette in linea con i reali consumi. Ecco, quindi, come devono comportarsi i clienti di Eni.

Cos'è l'autolettura del contatore del gas e come si procede

L'autolettura viene effettuata a partire dal contatore presente nella propria abitazione; i dati raccolti devono quindi essere inviati a Eni gas e luce per l'emissione della fattura. L'importo da versare, in caso di mancata comunicazione, viene calcolato facendo una stima del gas usato, ma questa può non corrispondere a quanto realmente impiegato. La procedura di autolettura dipende, inoltre, dal tipo di contatore (sulla bolletta vi sono ulteriori indicazioni). Generalmente è sufficiente individuare l'apparato e procedere alla lettura delle cifre nere prima della virgola. Molti strumenti possono, però, essere elettronici e in tal caso l'autolettura richiede: - accensione del display mediante il pulsante di attivazione; - individuazione del valore relativo al consumo del gas (usare il medesimo tasto per visualizzare in successione i diversi dati riportati); - annotazione delle cifre prima della virgola. I contatori elettronici di ultima generazione sono teleattivi e per questi non è richiesto alcun tipo di comunicazione: i dati vengono rilevati autonomamente e trasmessi al gestore.

Come comunicare l'autolettura a Eni

Per comunicare i dati è indispensabile essere in possesso del proprio codice cliente che è riportato, in alto a destra, su ogni bolletta. La fattura contiene, altresì, le diverse modalità di trasmissione dei numeri rilevati. - Via Internet collegandosi al sito web di Eni gas e luce. Selezionare la voce MyEni, scegliere i miei consumi e cliccare su consumi e letture. - Via smartphone usando l'App dedicata per Android e iPhone. - Telefonando al numero verde 800 999 800. Il servizio è disponibile tutti i giorni dalle ore 06.00 alle 24.00 ed è, inoltre, attivo anche dall'estero al numero 02 89 67 41 81.

Quando si deve procedere alla lettura del contatore del gas

Il periodo di riferimento per la trasmissione dei dati è riportato sulla bolletta nello spazio preposto. Seguire le indicazioni è, infatti, fondamentale per poter ricevere fatture che ricalcano quanto realmente è stato consumato. L'autolettura e la conseguente comunicazione possono comunque essere effettuate in qualsiasi momento: quanto trasmesso verrà, quindi, utilizzato dal fornitore per l'elaborazone della prima bolletta successiva alla ricezione dei dati. Durante il primo anno di fornitura è preferibile eseguire rilevazioni periodiche al fine di permettere a Eni gas e luce di perfezionare, così, il calcolo inerente la stima dei consumi. La mancata autolettura non si ripercuote così sull'importo delle bollette che seguono, a grandi linee, il consumo reale di gas da parte del contribuente. Tutte queste informazioni sono altresì riportate sulla bolletta dove è, infine, possibile verificare i dati comunicati tramite l'autolettura e il relativo computo di quanto dovuto.