Non è sempre facile scegliere la soluzione migliore tra le offerte per la fornitura di gas o luce. Confrontare le diverse proposte in modo accurato richiede tempo, pazienza e, talvolta, una certa esperienza, soprattutto quando si tratti di offerte da sottoscrivere on-line. Il web è uno strumento sempre più utilizzato dai consumatori e le aziende che producono e distribuiscono il gas e l'energia elettrica dispongono di siti densi di informazioni e opportunità da valutare. Recependo la Direttiva 2011/83/UE emessa dall'Unione Europea a tutela dei diritti dei consumatori, anche il Governo Italiano ha inteso regolamentare questa complessa materia attraverso il D.lgs.21/2014. È possibile, infatti, che in seguito a una lettura più attenta, magari successiva alla sottoscrizione della proposta di contratto, l'utente si accorga che il prezzo della fornitura non sia in linea con le sue aspettative o che il contratto sottoscritto non sia del tutto adatto alla sua particolare situazione familiare o lavorativa. Come accade per tutti i consumatori, anche quanti abbiano firmato una proposta di contratto Eni per la fornitura di gas o luce possono esercitare il proprio diritto al ripensamento entro 14 giorni dalla data della "conclusione del contratto". Si tratta del giorno in cui il sottoscrittore riceve da Eni la lettera di accettazione della richiesta. I consumatori non hanno l'obbligo di esplicitare quale sia il motivo della rinuncia e, allo stesso modo, non sono tenuti a pagare alcunché all'azienda fornitrice dei servizi. Inoltrare la richiesta di annullamento della proposta è semplice, utilizzando l'apposito modulo allegato alla proposta stessa e disponibile anche sul sito web di Eni. Basta riempirlo e inviarlo a mezzo raccomandata A/R all'indirizzo presente sullo stampato. In alternativa, è possibile accedere alla sezione ''Assistenza'' del sito Eni e compilare direttamente on-line il form reperibile attraverso le pagine ''Gestisci il tuo contratto Gas e Luce'' e ''Ripensamento''.