Il mondo finanziario, sulla scia della crescente sensibilizzazione al tema ambientale e dell’impegno sempre maggiore per proteggere il pianeta, si adegua con l’emissione di Green bond.

I Green bond - o “obbligazioni verdi” - sono strumenti finanziari emessi in relazione a progetti di sostenibilità ambientale e che servono dunque per finanziare attività sensibili al tema come il risparmio idrico, l’utilizzo di energie pulite e alternative, il trattamento dei rifiuti urbani e industriali, il controllo dell’inquinamento.

Ad emettere le obbligazioni verdi sono soprattutto le istituzioni finanziarie sovranazionali, le aziende e le agenzie statali; l’impegno dei paesi nell’emissione dei Green bond si sta facendo negli ultimi anni sempre più significativo, perché l’obiettivo è quello di creare valore dall’applicazione di strategie e misure a sostegno dell’ambiente.

In particolare, l’Europa è sempre più determinata a favorire lo sviluppo del mercato dei Green bond, consapevole del fatto che, per raggiungere gli obiettivi Onu sull’ambiente fissati al 2030, sono necessari impegno e investimenti per circa 170 miliardi di euro.

Obiettivi Onu per l’ambiente: cosa sono?

Ma cosa prevedono gli obiettivi di sostenibilità ambientale dell’Onu? Questi sono raccolti nell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, sottoscritta nel 2015 da 193 paesi appartenenti all’Onu.

Gli obiettivi dello sviluppo sostenibile riguardano la capacità di soddisfare le necessità delle popolazioni mondiali nel presente, senza per questo mettere a repentaglio la possibilità delle generazioni future di provvedere al proprio benessere: in particolare, secondo l’Onu lo sviluppo sostenibile avviene attraverso fattori di crescita economica, inclusione sociale e tutela ambientale.

Per questo la sostenibilità ambientale è un tema così rilevante, che include tutti i settori, dalla politica alla finanza: l’obiettivo dei governi che hanno sottoscritto l’Agenda 2030 è mettere in atto tutte le azioni necessarie per la conservazione del patrimonio ambientale, e i Green bond sono sicuramente un importante punto di partenza.

Tra gli obiettivi stabiliti al Vertice per lo Sviluppo Sostenibile del 2015 vi sono:

  • Porre fine a ogni forma di povertà nel mondo;
  • Eliminare la fame e promuovere l’agricoltura sostenibile;
  • Assicurare salute e benessere per ogni abitante del Pianeta;
  • Fornire un’istruzione di qualità alle giovani generazioni;
  • Emancipare le donne raggiungendo l’uguaglianza di genere;
  • Garantire a ogni abitante igiene e disponibilità di acqua pulita;
  • Assicurare l’accesso all’energia;
  • Garantire un lavoro dignitoso;
  • Promuovere un’industrializzazione sostenibile.

Questi e molti altri sono gli scopi che i Paesi firmatari si sono impegnati a raggiungere entro il 2030: infatti, l’attuale modello di sviluppo non sarà sicuramente sostenibile per i prossimi anni, ed è necessario rivoluzionare completamente metodologie di produzione di beni e servizi, per garantire ad ogni abitante del pianeta una vita dignitosa.

Green bond e mercati finanziari

Il mercato delle obbligazioni verdi al momento rappresenta il 2% delle obbligazioni totali presenta sul mercato, e sembra costituire una fetta importante di mercato azionario che è destinato ad allargarsi nei prossimi anni. 

Perché negli ultimi anni il mercato dei Green bond ha avuto un tale incremento? Un fattore importante è sicuramente l’impegno nel mercato delle obbligazioni verdi intrapreso da India e Cina; il secondo fattore è, come già anticipato, l’impegno preso dalle istituzioni nazionali e sovranazionali per favorire il raggiungimento degli obiettivi Onu per l’ambiente e contribuire alla crescita della cosiddetta green economy. 

Infatti, le principali Banche di Sviluppo sulla scena mondiale avviano ogni anno un piano di emissione dei Green Bond, contribuendo ad aumentare l’attenzione degli investitori sul tema del cambiamento climatico e dell’inclusione finanziaria, temi legati agli obiettivi stabiliti e voluti dalle Nazioni Unite per il 2030.

Insomma, la gestione del risparmio eco-friendly interessa sempre più privati e imprese.

I Green bond si configurano anche come un fondamentale strumento a servizio della finanza etica, che stabilisce l’allocazione delle risorse anche in base a questioni morali come, appunto, la tutela ambientale.