Le diverse voci che compongono la bolletta Enel se, da un lato, permettono al consumatore di percepire con maggior grado di dettaglio i diversi fattori che influenzano l'importo, dall'altro, rischiano di complicare la leggibilità di questo documento. Particolari dubbi sorgono con riferimento alla dicitura Importo riportato da bolletta precedente: come comportarsi rispetto a questa voce presente in bolletta Enel? Qual è il suo significato? Ecco alcune indicazioni utili.

Cos'è l'importo riportato da bolletta precedente Enel?

Per capire al meglio cosa è questa particolare voce che può aggravare il costo della bolletta, concretizzandosi in una somma ulteriore rispetto alle altre componenti della fattura energetica, bisogna fornire una premessa. Quando il fornitore, nel nostro caso Enel, determina i costi dovuti per il periodo di riferimento della fornitura, attribuisce un coefficiente specifico ai consumi effettuati e da questi attribuisce conseguentemente la percentuale che per essi è dovuta a titolo di oneri di sistema, altri importi da pagare (le cd. "altre partite") e, naturalmente, a titolo di imposta. Ebbene, rispetto a questa determinazione esiste una soglia minima al di sotto della quale non è possibile addebitare una voce di costo ulteriore al cliente. Se non si raggiunge un valore minimo nel periodo di riferimento, in altre parole, Enel non procede all'addebito in bolletta di questa voce. Ma questo fatto non si traduce in un risparmio reale per il cliente: semplicemente, il valore realizzato nel mese X (non immediatamente sufficiente ad essere fatturato) viene riportato al mese o periodo successivo.

Come si applica l'importo riportato da bolletta precedente

Da quanto abbiamo detto, deriva che la dicitura "importo riportato da bolletta precedente" fa riferimento proprio a questo storno, il cui importo se inferiore ad una certa soglia viene semplicemente riportato alla successiva fattura sotto la sigla in questione. Orbene, se nel successivo periodo la somma dell'importo riportato e di quello realizzato nel mese in corso raggiunge la soglia minima, avviene l'addebito diretto in bolletta; altrimenti, se neanche la somma con il nuovo periodo permette di superare quella soglia, i valori determinati nel mese X e nel mese Y verranno a loro volta riportati nella bolletta del mese Z sotto la medesima dicitura, fin quando si arriverà al minimo necessario per procedere alla loro fatturazione.