I clienti del fornitore Acea si domandano spesso come fare la lettura del contatore Acea. Il motivo per il quale si ha bisogno di eseguire una corretta lettura del proprio contatore dell'energia elettrica è dovuto alla frequente ricezione di bollette che riportano la dicitura conguaglio. Si ricorda che le bollette di conguaglio riportano i consumi effettivi e che nell'importo della bolletta vengono inclusi anche gli eventuali importi non pagati in precedenza. Nella capitale, dove Acea ha la propria sede legale, capita spesso di ricevere bollette con consumi stimati, salvo poi ricevere una bolletta di conguaglio con un prezzo molto elevato. Per evitare di ricevere le cosiddette bollette di conguaglio, che spesso riportano brutte sorprese, è importante saper fare e trasmettere la lettura del contatore Acea, così da evitare la ricezione di bollette in cui si calcolano consumi soltanto stimati e non effettivi.

Come effettuare la lettura contatore Acea

Per la lettura del contatore Acea, è bene ricordare quali sono i campi che vengono visualizzati sul display. Nel primo viene trasmessa la data e l'orario del giorno. Nel secondo campo figura invece la matricola. Nel terzo campo compare il codice cliente, da non confondere con il codice POD. Si tratta di due dati molto importante, presenti anche nell'intestazione della bolletta. Nel quarto e quinto campo vengono segnalate rispettivamente la potenza disponibile e l'energia attiva, quest'ultima espressa in kWh. Nel sesto, settimo e ottavo campo sono presenti l'energia ceduta, l'energia reattiva e l'energia attiva. Quest'ultimo è il campo più importante dal momento che contiene i campi (T1, T2, T3 e T4) da segnalare al momento dell'autolettura al fornitore romano Acea Energia, indipendentemente dall'offerta attivata. Il nono e ultimo campo presenza la potenza attuale dell'energia elettrica.