Il Servizio di Maggior Tutela sarà abolito il 1° luglio 2020, data in cui diremo dunque addio alla Maggior Tutela. Rispetto a quanto previsto fino a pochi mesi fa, il governo ha fatto slittare di 12 mesi la fine del mercato tutelato. La scelta si è resa necessaria al fine di rispondere positivamente alla richiesta da parte delle associazioni di categoria, le quali hanno evidenziato all'esecutivo l'elevato numero di clienti in Italia che ancora non conosce i vantaggi del mercato libero e si troverebbe spaesato di fronte alla cancellazione del mercato tutelato (in gran parte coperto dal Servizio Elettrico Nazionale).

Caratteristiche del Servizio di Maggior Tutela

La differenza sostanziale tra il Servizio di Maggior Tutela e il mercato libero sta nel prezzo della componente energia. Nel mercato tutelato, il costo della materia prima è stabilito dall'ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente). Nel mercato libero invece è il fornitore a presentare un costo specifico per la materia prima (luce elettrica o gas naturale) consapevole di entrare in concorrenza con decine di altri fornitori a livello nazionale. Vista l'elevata concorrenza all'interno del mercato libero, i prezzi delle offerte appartenenti a quest'ultimo mercato sono più economici rispetto a quelli proposti dal prezzo indicizzato dal mercato tutelato. Inoltre, l'Autorità italiana per l'Energia aggiorna i propri prezzi una volta ogni tre mesi, in corrispondenza della fine di ciascun trimestre (gennaio-marzo, aprile-giugno, luglio-settembre, ottobre-dicembre), mentre i fornitori attivi nel mercato libero propongono un prezzo bloccato per 12 o 24 mesi.