La modifica del contratto Eni comporta la richiesta di una nuova offerta all'interno di Eni Gas e Luce, l'inserimento dell'IBAN per l'attivazione della domiciliazione bancaria e, di conseguenza, dell'addebito diretto come modalità di pagamento. In alternativa, quando gli utenti sono interessati alla modifica del contratto Eni hanno l'intenzione di cambiare fornitore. Di solito, il cambio avviene all'interno sempre del mercato libero, in considerazione delle tariffe più convenienti. A seguire una breve panoramica sulla modifica del contratto Eni.

Modifica contratto Eni: nuova offerta Eni Gas e Luce

Gli utenti che sono sotto contratto con Eni e desiderano sottoscrivere un'offerta più conveniente restando all'interno dell'universo Eni possono farlo scegliendo come migliore proposta commerciale LinkBasic. Si tratta di un'offerta sottoscrivibile unicamente online, per la quale occorre dare il consenso al pagamento tramite la domiciliazione bancaria e con un prezzo bloccato della componente energia e gas naturale per i primi 12 mesi. Il prezzo attuale della LinkBasic per luce e gas è rispettivamente 0,0675 euro/kWh (tariffa monoraria) e 0,27 euro/Smc.

Modifica contratto Eni: attivazione domiciliazione bancaria

L'attivazione della domiciliazione bancaria consente di evitare il rischio di incappare in un pagamento in ritardo della bolletta, con tutte le conseguenze del caso. Inoltre, l'addebito diretto dà accesso all'offerta più vantaggiosa attualmente disponibile, la LinkBasic.

Modifica contratto Eni: cambio fornitore

Sorgenia, con l'offerta NextEnergy, rappresenta la soluzione più conveniente per chi è interessato a un cambio fornitore. Fino al 4 aprile 2019, si può avere il corrispettivo luce a 0,056 euro/kWh e il corrispettivo gas a 0,0235 euro/Smc.