Gli oneri di sistema Enel sono una delle voci più importanti che vanno a concorrere al costo finale della bolletta energetica. Secondo le più recenti stime, gli oneri di sistema si attestano attorno al 20 per cento della spesa annua per la bolletta della luce. Al contrario, la voce oneri di sistema Enel va a impattare in misura minore sul costo complessivo della bolletta del gas, con la percentuale che crolla al 4 per cento (cinque volte in meno). A seguire un breve approfondimento su cosa sono gli oneri di sistema Enel e in che modo è possibile risparmiare.

Cosa sono gli oneri di sistema Enel

Gli oneri di sistema sono una spesa uguale per ciascun fornitore che opera nel mercato di tutela e nel mercato libero in Italia. L'importo degli oneri di sistema è definito dall'ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente). Tale spesa non è legato al consumo di energia elettrica ma dipende da una quota fissa stabilita a monte dall'Autorità. Le due componenti degli oneri di sistema sono Asos e Arim. Nello specifico, il primo gruppo (Asos, ndr) individua le spese legate al sostegno diretto dei fornitori per la realizzazione di energie rinnovabili, oltre alla cogenerazione.

Gli oneri di sistema Enel sono aumentati

I clienti Enel da almeno due anni si sono resi conto che in bolletta la spesa legata agli oneri di sistema è aumentata. Il motivo dell'aumento è legato direttamente alla tariffa unica TD per i servizi di rete. Se da un lato la tariffa TD ha eliminato la progressività in bolletta basata sull'effettivo consumo dei clienti, dall'altra parte ha causato un aumento delle quote fisse degli oneri di sistema. Il rialzo di tale quota è andato a incidere negativamente sulla bolletta dei clienti che hanno sottoscritto un'offerta Enel da non residenti (la residenza dell'intestatario della fornitura non coincide con il domicilio in cui essa viene erogata).