Perché è stata rimandata la fine del mercato tutelato al 2020?

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Si parla spesso negli ultimi mesi del passaggio dal Servizio di Maggior Tutela al mercato libero, alla luce della decisione del governo di posticipare ancora la fine del mercato tutelato al 2020. In origine, il mercato in cui opera l’ex Enel Servizio Elettrico Nazionale (oggi solo Servizio Elettrico Nazionale per differenziarsi da Enel Energia, attiva invece nel mercato libero) sarebbe dovuto terminare il 1° luglio 2018. Da allora sono seguiti due rinvii. Il primo ha posticipato la fine al 1° luglio 2019 (quest’anno, ndr). L’ultima decisione, presa di recente dal governo, ha rimandato al fine del mercato tutelato al 2020. A seguire il motivo per cui è stata posticipata l’abolizione del Servizio di Maggior Tutela e perché gli utenti che ancora oggi hanno un contratto con un’offerta stipulata alle condizioni contrattuali del mercato tutelato dovrebbe compiere il passaggio al mercato libero.

Motivo del rinvio della fine del mercato tutelato al 2020

A decretare il rinvio della fine del mercato tutelato al 2020 è stato un emendamento al testo Milleproroghe, votato dal governo nel corso del mese di settembre. L’emendamento si è reso necessario a seguito delle pressioni portate dalle associazioni dei consumatori, preoccupate dal possibile rincaro dei prezzi in concomitanza della liberalizzazione completa del mercato.

Perché passare al mercato libero conviene

Il passaggio dal mercato tutelato al mercato libero conviene perché i prezzi delle componenti luce e gas sono più concorrenziali rispetto a quelli stabiliti dall’ARERA, l’Autorità italiana per l’Energia, i cui prezzi sono riferiti al costo di luce e gas fissato dal mercato.