Che cos'è la quota fissa nella bolletta della luce

Quando si paga la bolletta della luce non si pagano solo i consumi effettivi di energia elettrica ma anche una serie di altri servizi. Nello specifico, quindi, il totale della bolletta è dato dal consumo dell'energia, dalle spese per il trasporto dell'energia e della gestione del contatore, da quelle che vengono definite spese per oneri di sistema e, infine, dalle imposte, ossia dalla somma di valori derivanti da accisa e IVA. La spesa per il consumo dell'energia può variare a seconda del fornitore con cui si ha il contratto. Se si sceglie di stipulare un contratto con Enel, ad esempio, si potrà pagare per la materia prima energia una somma differente rispetto a quella che si pagherebbe avendo un contratto con un altro fornitore, come ad esempio Sorgenia. Proprio la differenza dei costi proposti dai diversi venditori è alla base del mercato libero dell'energia. Indipendentemente dal fornitore scelto, tuttavia, si dovrà sempre pagare una quota fissa, ossia quella definita dalle altre voci in bolletta. Queste non vengono decise dal fornitore ma dall'ARERA (Autorità per la Regolazione di Energia, Reti e Ambiente). La quota fissa è sempre uguale per tutti i tipi di contratti della luce, ma differisce a seconda che il contratto sia per energia elettrica ad uso domestico residente o non residente.

Quota fissa Enel per non residenti

Fino a pochi anni fa, le tariffe luce per i non residenti erano completamente differenti rispetto a quelle per uso residente. Nel 2017, invece, in seguito a una riforma, si sono equilibrati i costi relativi al consumo e sono state invece apportate delle variazioni relative ai costi della quota fissa. Per i non residenti è stata infatti introdotta una nuova tariffa, la TD, che ha portato un aumento dei costi relativi al trasporto e alla distribuzione, alla gestione del contatore e agli oneri di sistema. Le quote fisse per i non residenti sono riportate sui siti internet dei fornitori: nel caso di Enel, per il Servizio Elettrico Nazionale si potranno trovare le informazioni aggiornate presso i seguenti link, che permettono di visionare i costi relativamente alle tariffe non residenti di tipo mono-orario o di tipo bi-orario: https://www.servizioelettriconazionale.it/it-IT/tariffe/uso-domestico/monorarie/nonresidente; https://www.servizioelettriconazionale.it/it-IT/tariffe/uso-domestico/biorarie/nonresidente.

Quota fissa energia domestica non residente: Sorgenia

Quando si parla di quota fissa, come già sottolineato, non sono i fornitori a definire i costi ma l'ARERA. Questo significa che, pur cambiando fornitore, questi costi resteranno uguali. Tuttavia, se si sceglie una proposta tariffaria più conveniente, si potrà comunque avere un interessante risparmio in bolletta. Ad esempio, la tariffa di Sorgenia Next Energy, propone un costo della materia prima molto più conveniente di tanti altri venditori di energia. Optando per la convenienza di Next Energy, quindi, si potranno abbattere i costi in bolletta anche se gli oneri fissi resteranno invariati. Si può scegliere di attivare Next Energy sia in caso di contratto domestico residente che non residente ottenendo, in entrambi i casi, un risparmio assicurato sulla spesa totale della bolletta dell'energia elettrica.