La domiciliazione bancaria Enel consente agli utenti di pagare le bollette di luce e/o gas automaticamente, scalando dal proprio conto corrente l'importo complessivo fatturato in bolletta. Si tratta di una delle modalità di pagamento previste da Enel Energia, fornitore attivo nel mercato libero con numerose proposte interessanti. È importante sottolineare che alcune specifiche offerte, dalle condizioni economiche particolarmente vantaggiose, possono essere attivate online soltanto scegliendo come modalità di pagamento l'addebito diretto attraverso la domiciliazione bancaria. Può accadere però che ci si ritrovi costretti a chiedere la revoca della domiciliazione bancaria Enel per motivi diversi. A seguire un breve approfondimento sul tema.

Dati per la revoca della domiciliazione bancaria Enel

Quando si richiede la revoca della domiciliazione bancaria Enel è obbligatorio inserire nel modulo apposito (disponibile alla sezione Modulistica raggiungibile dall'area Link Utili della home page del sito ufficiale enel.it) i propri dati anagrafici, il codice riferimento mandato, il codice identificativo del creditore e la sequenza alfanumerica del proprio IBAN.

Pagamento deposito cauzionale dopo la revoca della domiciliazione bancaria Enel

Una volta presentata la richiesta di revoca della domiciliazione bancaria Enel è possibile che il proprio fornitore (nel caso specifico Enel Energia) presenti nella successiva bolletta l'addebito del deposito cauzionale. Come spiegato dagli addetti ai lavori, si tratta di una pratica lecita che può essere portata avanti dal fornitore.