Il ricalcolo delle accise

Quando si riceve una bolletta di Enel Energia con un importo superiore alla norma è bene controllare subito se si tratta di una bolletta per il conguaglio. Si potrà riconoscere in quanto, tra le varie voci, viene riportata quella relativa al ricalcolo delle accise. Le accise, quando si parla di energia elettrica, sono particolari tasse che, nel caso della luce, vengono calcolate in base a diversi scaglioni di consumo. Questo significa che a seconda del tipo di contratto di luce che si ha (domestico o industriale, residenziale o non residenziale) si pagheranno accise differenti. Non bisogna tuttavia confondere l'accisa con l'IVA, visto che quest'ultima viene calcolata in maniera differente in quanto rappresenta un altro tipo di tassa. Se si ha il dubbio di una bolletta irregolare, è possibile controllare i costi delle accise per vedere se viene riportato il termine ricalcolo. Il ricalcolo delle accise è una procedura che porta a una nuova valutazione dei costi e può essere effettuata per diversi motivi. Non tutti, però, sono legittimi. Ad esempio, un ricalcolo effettuato su consumi più vecchi dei due anni oggi viene ritenuto illegittimo dalla normativa vigente. L'ARERA (Autorità per la Regolazione di Energia, Reti e Ambiente), infatti, per tutelare i consumatori contro l'emissione di bollette eccessive per conguagli e ricalcoli troppo vecchi, ha ottenuto, tramite la nuova legge di Bilancio, di ritenere illecite tutte le richieste di pagamenti più vecchi di due anni da parte di fornitori e distributori energetici. Va sottolineato che, fino all'anno scorso, era infatti possibile richiedere pagamenti per arretrati risalenti fino a cinque anni prima. In questa nuova normativa ricadono anche i ricalcoli delle accise Enel energia, che devono essere comunque sempre relativi a fatture emesse entro i due anni.