Rimborso bolletta Enel

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Il rimborso della bolletta Enel viene assegnato in caso di accettazione da parte del fornitore Enel Energia di un reclamo formale presentato dall’utente in relazione a una bolletta di maxi conguaglio o un importo anomalo in bolletta. A seguire un breve approfondimento su quando si ha diritto a un rimborso della bolletta Enel, le modalità di ricezione del rimborso e quali sono le tempistiche per la ricezione della somma spettante dal fornitore Enel Energia.

Quando è possibile chiedere un rimborso della bolletta Enel

Come accennato nel paragrafo introduttivo, la richiesta di rimborso della bolletta Enel può essere inoltrata a Enel Energia qualora l’utente abbia ricevuto una bolletta di importo anomalo, una bolletta di maxi-conguaglio caduta in prescrizione oppure una doppia bolletta da due fornitori diversi per lo stesso periodo di fatturazione.

Modalità di ricezione del rimborso della bolletta Enel

Gli utenti titolari di una fornitura Enel Energia che hanno la domiciliazione bancaria attiva riceveranno il rimborso direttamente sul proprio conto corrente. In alternativa, l’importo spettante sarà sottratto da Enel al totale da pagare della successiva bolletta. Se la fornitura è cessata, Enel invia il rimborso tramite un assegno non trasferibile o una lettera Sisal (sarà cura poi dell’utente recarsi presso un punto qualsiasi punto vendita SisalPay della propria città) oppure tramite un bonifico bancario.

Tempistiche per ricevere il rimborso della bolletta Enel

Per l’assegno ricevibile occorre attendere 30 giorni, mentre per l’assegno trasferibile le tempistiche sono stimate in 20 giorni.