Rimborso Eni gas e luce

Come richiedere un rimborso Eni gas e luce? Cosa prevede il contratto Eni se si matura un credito positivo nei confronti del fornitore? A volte può accadere che durante il periodo in cui si è sottoscritta un’offerta Eni gas e luce si maturi un credito positivo nei confronti dell’azienda. In una situazione come questa, il titolare della fornitura ha diritto a un rimborso da Eni gas e luce. A seguire un breve approfondimento sulla questione, con alcuni consigli pratici su come comportarsi qualora si vanti un credito nei confronti del fornitore Eni.

Come viene restituito il rimborso Eni gas e luce dal fornitore

Di solito, il rimborso Eni gas e luce viene restituito dal fornitore scalando l’importo nella bolletta successiva. Se ad esempio si matura un credito di 50 euro, tale somma viene sottratta dall’importo complessivo della fattura seguente, che anziché essere 130 euro sarà pari a 80 euro. Chi vuole può però richiedere il rimborso Eni gas e luce in modo diverso.

Come richiedere il rimborso Eni gas e luce

In alternativa, è possibile ricevere il rimborso Eni gas e luce tramite bonifico bancario o assegno. Nel primo caso, il titolare della fornitura deve comunicare a Eni gas e luce gli estremi del proprio conto corrente. Una volta inviata la richiesta di ricezione del rimborso tramite bonifico bancario o assegno, Eni gas e luce ha tempo fino a 15 giorni lavorativi per corrispondere il rimborso.