La spesa per la materia energia è l'insieme delle voci che compongono il prezzo della luce elettrica. Si va dall'acquisto dell'energia al dispacciamento, oltre alla commercializzazione al dettaglio. I fornitori che operano nel mercato libero in Italia presentano prezzi dell'energia elettrica (nella bolletta tale componente è indicata con la sigla PE, ndr) concorrenziali. Chi invece aderisce a un'offerta del mercato tutelato (conosciuto anche con la definizione di Servizio di Maggior Tutela), paga un prezzo dell'energia stabilito dall'ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente). A seguire un breve approfondimento sulla spesa per la materia energia Enel.

Dettagli sulla spesa per la materia energia Enel

La spesa per la materia energia Enel (o Enel Energia) varia da offerta a offerta. Se si esclude la quota fissa, espresso in euro/anno, uguale per tutte le proposte, la quota energia (vale a dire il rapporto tra euro e kWh consumati) varia in base all'offerta a cui si sceglie di aderire. Ad oggi, la più conveniente è Speciale Luce Carnevale Enel, nelle declinazioni di tariffa bioraria e monoraria (a seconda delle abitudini dei consumi da parte dell'utente domestico). Speciale Luce Carnevale Enel con tariffa monoraria prevede una quota luce della spesa per la materia energia pari a 0,0645 euro/kWh. Chi invece sceglie di aderire all'offerta Speciale Luce Carnevale Enel con tariffa bioraria spende 0,0785 euro/kWh per la fascia F1 e 0,0585 euro/kWh per la fascia F23. Entrambe le offerte propongono una validità di un anno (12 mesi) del PE (prezzo dell'energia). Sia Speciale Luce Carnevale Enel con tariffa monoraria sia Speciale Luce Carnevale Enel con tariffa bioraria presentano le stesse condizioni economiche delle precedenti offerte E-Light Enel e E-Light Enel Bioraria.