Se si ha la necessità di effettuare un subentro del gas, significa che si dovrà sottoscrivere un contratto a nome del nuovo utente che consenta l'attivazione della fornitura del gas. Il fornitore andrà scelto tra quelli presenti sul mercato come per esempio: Enel Energia, Eni gas e luce, Sorgenia, Acea Energia, A2A energia. Una volta effettuata la scelta si procede con l'invio della domanda di attivazione che si può fare online visitando il sito web del fornitore scelto. In seguito, il tecnico dell'azienda prescelta contatterà il richiedente per fissare un appuntamento e togliere il sigillo di piombo applicato al contatore. In questo modo verrà attivata la fornitura di gas con il nome del nuovo utente che potrà iniziare a farne uso dopo la conferma da parte del tecnico incaricato.

Quale documentazione serve per il subentro del gas?

Dopo aver inviata la richiesta di subentro del gas, il fornitore effettuerà i dovuti controlli per verificare che non vi siano appropriazioni illecite o conti in sospeso con i precedenti intestatari del contatore. Per poter procedere, il fornitore, avrà bisogno dei dati del nuovo intestatario del contratto di fornitura che comprendono il codice fiscale e la carta d'identità. Inoltre si dovranno fornire i metodi di contatto per poter comunicare tra utente e fornitore, quindi la propria email e un recapito telefonico. Infine il richiedente fornirà l'indirizzo di residenza, indirizzo per cui si è richiesta la fornitura se diverso da quello di residenza e l'indirizzo a cui si desidera ricevere le fatture. Indispensabile è il codice PDR che si può trovare su una delle bollette dell'inquilino precedente o, in alternativa, si può fornire il numero di matricola che si può trovare scritto sul contatore di appartenenza. Per il pagamento si può scegliere di richiedere l'addebito diretto sul proprio conto corrente si dovrà fornire il codice IBAN della propria banca. Ulteriori documenti potrebbero essere richiesti nel caso in cui l'impianto in questione sia sottoposto alla normativa 40/2014 in cui si prevede la modifica degli impianti originali oppure l'attivazione di contatori mai attivati precedentemente.

Quanto costa effettuare un subentro nel gas metano

Il costo di subentro del gas metano subisce alcune variazioni da un fornitore locale all'altro ed è indicato nel contratto. In caso di modifiche dell'impianto o di attivazione nuovo impianto mai utilizzato prima (delibera 40/2014), al cliente verranno addebitati 40 euro se la la nuova utenza riguarda un uso domestico. In caso le verifiche preliminari non si siano potute svolgere regolarmente, vengono addebitati al cliente 15 euro mentre se il Comune effettua le verifiche riguardanti gli impianti vi è un addebito di 60 euro al richiedente.

Tempi di attesa per il subentro gas

Le autorità competenti hanno stabilito che l'attivazione della nuova fornitura di gas debba essere effettuata entro 12 giorni lavorativi. Tale tempistica viene calcolata a partire dal giorno in cui è stata inviata la richiesta di subentro gas. Il fornitore che è stato contattato dal cliente ha a disposizione 2 giorni lavorativi per deviare la richiesta al distributore locale dei gas che a sua volta ha 10 giorni di tempo per mandare sul posto, un tecnico per compiere il servizio di attivazione. In caso di ritardi l'utente otterrà un rimborso pari a 30 euro che gli verranno detratti dalla prima bolletta.