Tariffa D3 Enel servizio elettrico

La tariffa D3 Enel Servizio Elettrico era rivolta ai clienti appartenenti alla rete domestica non residenti e con una richiesta di potenza impegnata superiore ai 3 kW. Insieme alla tariffa D2, la tariffa D3 è stata cancellata dalla riforma tariffaria avvenuta nell’anno 2017, che ha visto la nascita della tariffa unica TD per i servizi di rete. Oggi non è più possibile accedere alla tariffa D3, sostituita dalla nuova tariffa TD. A seguire un approfondimento sull’ex tariffa D3 di Enel Servizio Elettrico e cosa è cambiato per gli utenti a cui prima era destinata la D3.

L’ex tariffa D3 di Enel Servizio Elettrico

L’ormai ex tariffa D3 di Enel Servizio Elettrico prevedeva un costo dell’energia elettrica basato su tre differenti corrispettivi: uno variabile, uno di potenza e uno fisso. Il corrispettivo variabile era associato ai consumi di luce elettrica fatti registrare dall’utenza domestica. Il corrispettivo di potenza era invece legato alla potenza impegnata (a un valore più alto di potenza impegnata espresso in kW equivaleva un corrispettivo più alto). Il corrispettivo fisso era invece legato al numero di contatori presenti nell’abitazione.

Cosa è cambiato con l’introduzione della tariffa unica TD

La precedente tariffa D3 di Enel Servizio Elettrico prevedeva un costo più elevato per ogni singolo kWh consumato in base al valore dei consumi. Ciò significa che se un utente con tariffa D3 consumava in un anno 10 mila kWh (valore preso soltanto a titolo di esempio) pagava di più rispetto a un utente con tariffa D3 che avesse consumato in dodici mesi 8 mila kWh. Il grande pregio della tariffa unica TD è stato quello di andare ad eliminare l’elemento progressivo previsto sia dalla tariffa D3 Enel Servizio Elettrico sia dalla tariffa D2. Ciò ha comportato però anche dei malumori, dal momento che la tariffa unica TD va a penalizzare le singole coppie o chi comunque riesce a mantenere il consumo variabile poco sotto i 2.000 kWh. Per loro il passaggio alla tariffa unica TD ha inciso negativamente sulla bolletta per circa il 10-15 per cento.